mercoledì 16 novembre 2016

FREDDO GELIDO DA NORD

Se pensi al freddo nel vero senso della parola non farai altro che fermarti alle apparenze, se vai oltre troverai questa parola molto più complessa di quanto sembra.
Il vero freddo non lo senti quando la temperatura è sotto lo zero, il vero freddo lo senti quando sei da solo, quando i rapporti col vicinato sono tenui, e quando l'unico referente è la tua penna.
Se dalle basse temperature puoi rimediare con una coperta, col freddo interiore ci puoi solo convivere: tanti anni fa la Freccia del Sud, il cosiddetto treno Siracusa - Torino collegava le 2 estremità dell'Italia, un viaggio lungo e faticoso. Era il treno della speranza, si viaggiava sui binari della fede, ogni persona con la propria storia. 
Molte volte incrociasti i loro sguardi, e dai loro occhi intravvedesti il sole. 
Ma è solo una piccola parentesi, i giorni son lunghi e ognuno  ha altro a cui pensare. Non ce l'hanno con te, ti rendi conto che è solo un modo di vivere, il loro modo di vivere, tu sarai sempre un diverso.
Si dice che in un paese lontano il freddo è così intenso che le parole si congelano non appena vengono pronunciate, e dopo qualche tempo si sgelano e diventano udibili, come se le parole pronunciate in inverno rimanessero inascoltate fino all’estate. Purtroppo qui le stagioni sono tutte uguali, e le parole rimarranno sempre inascoltate. Torino 16 novembre 2016

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