martedì 15 novembre 2016

LA FELICITA' DEI PAZZI

Il titolo di un capolavoro è sempre l'identikit di cui si andrà a parlare nel testo. In gergo si dice che "coglie l'attenzione".
Potrebbe affondare i curiosi in una lettura forzata, cinquanta ( 50 ) secondi rubati al senso di spensieratezza che travolge ognuno di noi in svariate occasioni della nostra interminabile giornata. Come dire, "oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento" è la stessa cosa. Spenti, stanchi, demotivati, insofferenti, indifferenti, quello siamo noi, umili vittime dell'epoca moderna. Il "noi" è generico, nel senso che se andate a comprarlo in farmacia costa meno.
Ma se la priorità di oggi è far passare il tempo, ben vengono i titoli di leggopuntoit: "Il Marito torna a casa da lavoro e trova una bella sorpresa". E la nostra immaginazione sale, pensiamo già a una donna nuda con l'amante, invece sarà tutt'altro. Ma aprilo sto c...o di link no.
E invece no, siamo talmente pigri che del link non ce ne frega niente, andiamo a leggere sui commenti per vedere se capiamo qualcosa. Ma figurati, se avessimo capito come funziona la vita non staremmo a perdere tempo con il marito che torna da lavoro o con la moglie che in precedenza l'abbiamo immaginata nuda con un altro.

Eh ma, la vita è questa sussurra qualcuno, vero, ma c è chi mangia e chi resta a digiuno.
Ergo, la vita non è uguale per tutti, ci sono i momenti belli e i momenti brutti.
Ma tu che leggi spensierato, puoi ritenerti fortunato. La vita è una lotta caro fratello, attento che piove, apri l'ombrello.
E se piove in compagnia, come dire, Allegria.
Wow, allegria, ci stiamo avvicinando alla felicità osserva qualcuno, ma quella è dei pazzi, è qui nemmeno 1.

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