martedì 15 novembre 2016

SAN LUCA.......

Il paese più conosciuto d'Italia è certamente San Luca, località aspromontana situata sul versante jonico reggino. A San Luca abitano circa 4000 persone.
È un territorio conosciuto per fatti di 'Ndrangheta, in ordine di tempo l'arresto di Don Antonio Pelle avvenuto ieri in un bunker ricavato a casa propria. Si chiude così un capitolo da film hollywoodiano, difatti il Boss Antonio Pelle occupava un posto che va al di là dei 100 latitanti più pericolosi a livello nazionale, ad elevare il suo profilo criminale l'evasione dall'ospedale di Locri dove era ricoverato per problemi di salute 5 anni fa. Don Antonio Pelle era considerato il MammaSantissima di San Luca, e per certi versi la sua vita paragonata ad una leggenda.
San Luca però, non è solo Ndrangheta: "solo poche volte nella vita ho provato quelle emozioni, indescrivibili per certi versi. È il 2 settembre di ogni anno, per noi del posto è la festa della Madonna della Montagna, precisamente la Madonna di Polsi, agro del Comune di San Luca.
Parto all'alba, il Santuario è distante da casa mia. La strada è sconnessa, ma niente e nessuno mi fa indietreggiare di un centimetro. La Madonna chiama, e con Lei il profumo di quel luogo. Alzo gli occhi al cielo e un raggio di sole mi saluta. Sarà il mio compagno di viaggio.
Siamo in tanti a fare quella strada, sembriamo tutti fratelli, lo siamo. È l'unico giorno dell'anno che non mi sento da solo pur essendo in compagnia.

Finalmente arrivo a Polsi, l'attesa del piacere è essa stessa il piacere, ma il mio è infinito.
Entro in quella Chiesa così simbolica e m'illumino d'immenso.
C'è una folla incredibile, tantissima gente in nome di una Fede. Li guardo negli occhi, uno per uno, capisco che parliamo la stessa lingua anche se non ci scambieremo una parola.
Nei loro sguardi traspare un alto senso del rispetto, e se anche poveri di danaro i loro cuori sono pieni di ricchezza.
San Luca è anche questo, un posto dove vi sono valori enormi, usi e costumi da vivere intensamente e tradizioni da scoprire.  Dinamiche che Spesso non vengono raccontate e che meritano di essere risaltate o poste in primo piano per non perdere il senso della realtà, una realtà troppe volte depauperata da quello che è la vera essenza di quei posti che a volte sono vittime proprio di se stessi.
Saluti

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