martedì 15 novembre 2016

SI TORNA A SCUOLA

Come ogni anno, il primo giorno di scuola suscita delle emozioni indescrivibili per i ragazzi.
Dopo 3 mesi di vacanze il ritorno tra i banchi è a volte traumatico: trovare stimoli e motivazioni per il nuovo anno scolastico è un'impresa ardua ma allo stesso tempo avvincente. Insomma, bisogna sudare le cosiddette 7 camice, oppure imitare l'eroe Ercole e superare le 12 fatiche per espiare materie difficili, insegnanti severi, pagine infinite di libri di ogni genere.
Ma alla noia dei primi giorni, dove il sonno prevale su storia e filosofia, non mancheranno risate e allegria.
La scuola è anche questa, un mondo di spensieratezza dove i ragazzi viaggiano come degli aerei tra le nuvole, attraversando gli anni più belli della loro vita.
Ed è con un velo di malinconia che mi ritornano in mente i miei primi giorni di scuola, quell'uomo che è rimasto ad essere un bambino, ancorato a quei ricordi che hanno segnato per sempre la sua vita.
Era una vita semplice e serena, ed anche se fuori burrasche e tempeste si abbattevano su ogni cosa, dentro di me splendeva sempre il sole.
Un sole caldo che mi scaldava il cuore, un cielo azzurro che insieme al mare si fondeva in un unico colore.

Oggi, come ogni anno, un vento di tristezza mi accarezza il viso, lasciandomi impietrito di fronte ad un pezzo di storia andata in archivio come uno dei più bei ricordi.
Come si dice in questi casi: i giorni non passano mai, ma gli anni volano, la storia continua. Fino alla fine.
Saluti

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