martedì 15 novembre 2016

UN DIFENSORE EPOCALE

Sotto le mura di Troia Ettore sapeva di dover combattere contro un 
semidio. Ma non indietreggiò di un millimetro, pur nella consapevolezza di 
un esito segnato. Quello con Achille non fu un duello, ma il duello. Impari, 
per la limitatezza umana, avvincente per l'orgoglio del troiano che accetta 
una sfida già persa. Ma combatte. Pur in un contesto dove le regole gli 
sono avverse, dove i vantaggi sono solo di altri.

Così come oggi, pur senza essere blasfemi e con l'approssimazione di un
paragone irriverente, nel gioco del calcio è sempre più difficile il mestiere 
del difensore in un contesto che privilegia lo spettacolo, quindi il gol, 
quindi gli attaccanti. E si entra in un circolo vizioso dove si parte dalla 
televisione, che sborsa tanti soldi, che consentono di allestire squadre e 
campionati importanti, dove i calciatori guadagnano tanto, dove il pubblico 
vuole divertirsi per cui bisogna favorire lo spettacolo che si concretizza, in 
soldoni, nel fare gol. Per cui si scrivono regole che in qualche modo 6
facilitano gli attaccanti, sempre più prolifici nel gonfiare le reti avversarie 
con immensa gioia degli spettatori, che si divertono di più e che quindi 
seguono di più gli incontri alla televisione che, così facendo, può contare 
su un numero sempre crescente di abbonati e quindi può vendere meglio 
e a maggior costo gli spazi pubblicitari. E si ricomincia.
Fa sorridere e con un pizzico di nostalgia il fermo immagine di Claudio 
Gentile che strappa la maglia a Maradona nel Mundial '82. Fu un duello 
epico allora.
Con il tripolitano azzurro capace di contrastare e annientare il fenomeno 
argentino con i piedi e, dove non bastava, con le mani. Fu possibile perché 
il regolamento di allora glielo consentiva. Oggi Claudio Gentile, un esempio 
di un grandissimo, forse inarrivabile difensore, avrebbe giocato un quarto 
d'ora. Alla seconda, terza trattenuta l'arbitro, anche un Moreno qualsiasi, 
l'avrebbe cacciato dal campo sbattendogli il rosso in faccia nel rispetto del 
regolamento. La storia cambia. Le regole mutano. Il mestiere del difensore 
è sempre più difficile. Il duello, però diventa sempre più affascinante

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