martedì 29 novembre 2016

UN SORRISO AL GIORNO

La mia ispirazione quotidiana non è il frutto di chissà quale immaginazione astratta che mi passa per la testa, semplicemente scrivo quello che il cuore mi detta.
A scuola si chiamava dettato, anche se in quel modo di scrivere non vi erano sentimenti.
Ed è forse per quella mancanza di sentimenti, in una scuola che ha perso le regole dell'educazione civica, in una Società che bada più all'apparire che all'essere, dove il materialismo ha stravinto la partita con la Vita, dove la famiglia ha perso l'essenza di questa parola stessa, ed oggi, martedì 29 novembre, in una fredda giornata autunnale, che raccogliamo i frutti avariati dovuti ad una semina fatta di errori, malintesi, abbagli, sviste, illusioni, inganni, inesattezze.
Oggi più che mani, i piccoli gesti d'amore rappresentano una ripartenza verso la Vita, come una rosa che vive in mezzo al deserto, dove il valore è ben più alto di quello apparente.
E da oggi, in un mondo triste, dove ognuno porta la sua Croce, regalare un sorriso può essere un piccolo gesto che nasconde un grande significato.

Nessun commento: