mercoledì 14 dicembre 2016

AUGURI PAPA'

Se si potesse descrivere in poche righe l'affetto che prova Rosario Ligato per i propri genitori sarebbe abbastanza semplice: amore incondizionato, unione indissolubile, gratitudine infinita, empatia sistemica, o semplicemente una ragione di vita.
Nel giorno del tuo compleanno, mi vengono in mente tutti i momenti della vita in cui siamo stati insieme, da quando venivi a prendermi all'asilo, a quando mi accompagnavi alla Scuola Calcio a Melito Porto Salvo.
E' stata un'infanzia ricca di contenuti e momenti dove i miei ricordi sono chiari, limpidi e forti, come la tua voce, che squillava di emozioni imitando Little Tony mentre andavamo in macchina a trovare i nonni a San Lorenzo Superiore. Riderà, Cuore Matto, l'Immensità, il Mondo, Piccolo Fiore, sono solo alcuni dei pezzi che cantavi in macchina risalendo i tornanti di una strada che ha segnato la tua vita.
Sei Nato a San Lorenzo il 14 dicembre del 1947 e vivi a Chorio da ormai 43 lunghi anni, hai fatto dell'allegria la tua ragione di vita: una carriera da cantante coronata con l'apparizione alla Corrida nel maggio del 2009 dove hai dato voce ad una terra come la nostra dove i sacrifici , gli sforzi e le fatiche non finiscono mai,  una Terra difficile ma allo stesso tempo bella, dove ancora oggi risiedono e convivono con la gente rimasta alcuni valori che ci contraddistinguono nel mondo.
Fin da piccolo la tua passione per l'officina ti ha fatto diventare un Maestro delle macchine, tante le tue tappe, Reggio Calabria a 12 anni nel famoso Rione Botteghelle; Milano, Piazzale Maciachini a 16 anni dove hai dormito in macchina per 3 mesi prima di trovare un alloggio, poi la chiamata alle Armi per espletare il Servizio di Leva: Marsala prima, Pisa poi, 18 mesi di Servizio, onorato con il tuo grande senso del dovere.
Il ritorno nella tua Terra dove ti sei realizzato sposando quella che per me è la Mia Mamma migliore. Hai sempre lavorato conservando le tue passioni più grandi come il calcio dove da attaccante hai fatto centinaia di gol, imitando Sivori, quel gran giocatore che ti ha fatto innamorare della Juventus. Hai cantato nelle piazze di tutta la Calabria emozionando la platea con le tue esibizioni divertenti, e grazie al tuo grande cuore sei diventato l'amico di tutti.
Ed è oggi, nel tuo sessantanovesimo compleanno, che ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me, dove in ogni attimo dei miei 33 anni ci sei sempre stato, dove insieme abbiamo affrontato tutto, Tu che mi hai insegnato a vivere, Tu che mi hai dato il Cuore, Tu che mi hai dato la Vita.
Ed è oggi, in questo giorno di festa, che ringrazio Dio di essere tuo figlio, a testimoniare un amore incondizionato, fiero di essere il figlio di Nino Ligato.

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