venerdì 2 dicembre 2016

CORROTTI E CORRUTTORI

L'Italia non è mai stato un paese meritocratico e probabilmente mai lo sarà. Troppi interessi, troppi affari, troppo egoismo, accompagnati da uno strumento indispensabile quale la menzogna, cioè la capacità di sostituire la realtà con una personale visione.
E' un disegno criminale quasi inattaccabile, un sistema costruito ad arte da personaggi che hanno in comune una personalità caratterizzata da diffidenza e sospetto. 
Lor Signori presentano un certo fascino superficiale e una disinvoltura quasi surreale che li paragona ai migliori attori cinematografici che usano il linguaggio senza sforzo per confondere e convincere. 
Non è un romanzo criminale ma poco ci manca: riconoscere chi ci sta intorno può essere un arricchimento personale, e come diceva un mio caro amico "lo stalliere del Re deve conoscere tutti i ladri di cavalli".
Ma è sotto l'aspetto mentale che cercano di abbatterti, il tuo unico errore è stato quello di Decollare. Come in ogni Torre di Controllo, dove gli ordini si eseguono sempre, nessuno può prendere l'iniziativa.
Ma è in un Sistema Corrotto che lo Stato spreca i migliori talenti e uccide loro i sogni.
Sono pronti ad approfittare degli altri, e lo fanno in silenzio, come se tutto fosse normale.
Arrendersi mai, e ad ognuno la sua propria fortuna, augurandovi un domani migliore, dove se si chiude una porta si possa aprire un portone, dove talento e merito possano camminare a braccetto con opportunità e occasione.


"Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido".

Einstein

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