martedì 10 gennaio 2017

ALLA RICERCA DEL TALENTO

Il calcio come la vita, o meglio, come ragione di vita, specie quando lo Sport diventa il tuo lavoro. Un po' il sogno di tutti i ragazzi che si avviano a questo Sport: dapprima il divertimento dei 6-10 anni, poi la convinzione di poter emulare i Top Player del grande schermo che usano i piedi non per mettere mattoni ma per disegnare cattedrali. La punizione di Messi contro il Villareal è un mix di talento, abilità e fantasia.
Il percorso di crescita di un ragazzino da ora in avanti sarà valutato attentamente dalle migliaia di Talent Scout che scorrazzano su ogni campo della provincia, oratori compresi. Si va alla ricerca del Campione che potrebbe cambiare la vita di molti, ma come richiesto, a un giocatore moderno si valutano tanti aspetti:  primo controllo, visione del 10 o precisione del 4, dinamismo, letture e tempi di gioco, fisicità, intercetto o tackle. Insomma, caratteristiche importanti: altro aspetto da non sottovalutare è l'intelligenza, che deve essere rapida e diretta come un computer, non quella lenta e vasta dell'artista, perchè nel calcio moderno magari non sei l'architetto attorno a cui ruota la progettualità del gioco, ma devi essere bravo a scegliere sempre la soluzione giusta quando sei chiamato a decidere in tempi stretti.
Il calcio come la vita, una simbiosi dove tutto viaggia in parallelo, e dove chi vince ha sempre ragione.

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