giovedì 12 gennaio 2017

VIVERE CON IL SORRISO

Gli uomini non sono tutti uguali, ognuno ha il proprio carattere, ma questo non giustifica un continuo e prolungato comportamento scorretto verso gli altri.
Avere caratteri e personalità diverse può essere visto come un arricchimento sociale, ognuno ha qualcosa di buono da offrire, da proporre: idee e pensieri che possono cambiare l'inerzia di una giornata scontata, banale e quanto mai noiosa.
E' la proporzione che conta, come in ogni cosa, come cambiano le giornate così può cambiare il mondo, i modi e i tempi siamo noi a dettarli, come in un palcoscenico dove l'umiltà può raggiungere qualsiasi dimensione, in piccole e grandi cose.
Al contempo, è la presunzione a destare il sospetto di un'umanità proiettata verso una rincorsa alla poltrona, alla continua ricerca di superiorità apparente dove ognuno cerca di essere migliore dell'altro.
Umiltà e Presunzione spesso camminano a braccetto: fanno a pugni tra di loro, si danno le spalle e si guardano negli occhi. L'umiltà è una dote per pochi, la presunzione, invece, è un aggettivo di cui il mondo farebbe volentieri a meno.
Ma di Santoni e Predicatori ne conosciamo tanti: sarebbe meglio far scorrere le giornate pensando di non sapere mai abbastanza, affidandoci alla Divina Provvidenza, nutrendoci di piccole cose che nascondono un grande significato.
Sarebbe bello vivere in simbiosi con la Natura, amare freddo e gelo, caldo e afa, pioggia e neve, pensando che ogni evento meteorologico si riflette dentro di noi come una miscela di emozioni dalle quali ognuno possa trarre quella serenità interiore che serve per vivere felici.
Ad ognuno il suo modo di vivere, all'insegna del rispetto di tutti.

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