mercoledì 22 marzo 2017

IL SENSO DEL GIOCO

Riconoscere gli aspetti fondamentali della Vita non è cosa facile, anzi, il più delle volte diventa una missione. Soffermarsi e capire quali siano le nostre peculiarità, i nostri piacere e desideri, le nostre specialità, non è affatto scontato.
Il rischio è quello di fermarsi a riflettere per troppo tempo, e vivere in una condizione continua di stand by, proprio come la batteria del telefono.
E' come affacciarsi alla finestra e osservare inerme il cambio delle stagioni: vedere dapprima il germogliare delle foglie dal risveglio della Primavera, passando per una calda estate dove il giorno non finisce mai, illuminato da un sole che dà speranza anche ai rassegnati, dove tutto appare più bello, anche se dalla finestra rimani uno spettatore non pagante di una Vita che merita di essere vissuta, fino alla fine, proprio come cantano i tifosi bianconeri.
Riconoscere la bellezza della Vita è un'impresa ardua, è come sapere a priori quali sono le brave e le cattive persone, considerando che quest'ultimi si mimetizzano tra la gente meglio di un Camaleonte nella foresta.
A volte si punta il dito contro qualcuno cavalcando gli eventi, un qualunquismo che si tocca per mano, specie alle nostre latitudini, dove salire e scendere da un carro è diventato ormai una prassi, specie alla fine, quando nessuno nessuno c'avrebbe scommesso un euro, proprio come la favola del Leicester.
Chiacchiere e distintivo, come la frase tratta dal film "Gli intoccabili di Brian De Palma", un concetto difficile da capire, ma che spesso fa la differenza, specie in un mondo costruito sul nulla, dove le cose più importanti della giornata sono gli auguri di compleanno che Facebook ti ricorda di fare.
In un paese dove la maleducazione è trasversale,  ritagliarsi un piccolo spazio dove sei esente da colpe diventa di vitale importanza: un bunker dove cemento armato e porte blindate hanno lasciato il posto a racconti e poesie, romanzi ed editoriali.
Talenti incompresi che non hanno mai accettato le regole del sistema, poeti che hanno cercato di raccontare la Vita nella sua essenza, dove il valore dell'astratto è ben più alto di una giornata di lavoro qualsiasi, dove è tutto numerato, in uno scenario dove tu diventi una matricola con una password ben definita, dove l'unica pausa che hai è solo per andare in bagno.
Dettagli per chi non ha nemmeno il tempo per pensare, ragioni di Vita per chi come me è attratto da uno stile di vita così diverso da questo, dove le giornate scorrono senza senso, in un palcoscenico finto, dove il freno a mano è sempre tirato, ma nonostante tutto non si accettano compromessi.

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