giovedì 2 marzo 2017

TRENTA MINUTI DI PIACERE

Il titolo di oggi può esprimere tanti significati, per il sottoscritto i 30 minuti di piacere equivalgono al tempo necessario per scrivere un articolo.
Un'irrefrenabile passione per la scrittura che si somma al mio Sport preferito che è il calcio, dopo aver smesso di seguire assiduamente il ciclismo per ragioni di cuore e di tempo.
Quando metto nero su bianco i miei pensieri non disegno la maglia della Juventus, e nemmeno quella dell'Ascoli e dell'Udinese tanto per non fare torti a nessuno. Se nel calcio amo parlare degli half spaces, ( mezzi spazi ),  nella scrittura mi basta un "half hour" per soddisfare la mia anima.
Nella vita ho avuto tante difficoltà, scrivere è la cosa più semplice che io possa fare.
Puo' sembrare un'aforisma, una sentenza, un motto, in realtà è uno stato di fatto.
Da bambino mi stuzzicava l'idea di risolvere problemi e quesiti, e amavo tutto ciò avesse a che fare con la matematica. Le espressioni erano il mio pane quotidiano, sentivo il bisogno di risolverle, un po' per allenare il cervello, un po' per dimostrare agli altri di essere il più bravo.
Col passare del tempo divenni un appassionato della match analysis, e inizia a scrivere per il sito tuttoreggina.com di Giovanni Cimino. Col tempo, la mia voglia di scrivere andava oltre un rettangolo di gioco, e grazie al giornalista Luigi Palamara continuai a scrivere per un giornale importantissimo come melitoonline.it.
La mia collaborazione durò circa 5 anni, il tempo necessario per affinare verbi, contenuti, punteggiatura. Gli anni seguenti mi misi in proprio, si fa per dire: dal 2010 alimento con costanza il sito rosarioligato.com, un archivio di contenuti tecnico tattici che conservo con molta cura, del resto, non c'è posto migliore del web per ritrovare articoli che su carta andrebbero persi il giorno dopo.
Da pochi mesi ho iniziato a scrivere i miei pensieri sul sito rosarioligato.it, il mio half spaces, un posto dove riporto in todos tutto quello che mi suggerisce il mio cuore.
Scrivo per emozionare, ed è per questo che passo oltre ad un freddo racconto di cronaca,  dove i fatti prendono il sopravvento sulle parole, in uno rigido schema giornalistico, dove l'unica cosa che conta è dare la notizia.
Per ragioni personali ho preferito pubblicare le mie scritture in uno spazio tutto mio, che non sarà il Buongiorno di Gramellini con le sue migliaia di fans, e nemmeno la seguitissima pagina facebook di Roberto Saviano, ma un blog di un ragazzo che ha fatto dell'umiltà, del lavoro e dell'alta moralità, una ragione di Vita.

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