mercoledì 26 aprile 2017

COME UNA PARTITA PERFETTA

Come una partita perfetta, dove gli applausi sono scroscianti e ininterrotti, anche la scrittura deve essere lineare e pulita, dove il piacere di leggere deve essere una priorità, dove i discorsi sono scorrevoli e le argomentazioni un semplice mix di piaceri.
Emozionare il lettore non è una cosa semplice, è come una partita di calcio: tu ce la metti tutta, ma non sempre riesci a vincere.
Ed è in questa metafora che si racchiude il vero segreto di tutto ciò: in un immaginario dove si vuole ottenere il massimo con il minimo sforzo, dove dall'altra parte c'è chi sacrifica la sua stessa Vita pur di raggiungere un obiettivo, e come spesso accade i più meritevoli hanno sempre la peggio.
Eppure la gratitudine verso chiunque non è mai mancata, pur sapendo di essere in credito, in uno scenario dove chiedi anche scusa consapevole di avere ragione, sacrificando persino le tue idee e le tue ragioni per far contenti gli altri.
Ed è in questo perfezionismo visto come patologia psicologica misconosciuta  (inteso come scrupolosità, senso del dovere eccessivo, pignoleria, rigidità morale, razionalizzazione e ritualizzazione del comportamento) che si annidano i principi degli insuccessi, sportivi e umani.
Parole ( sentite ) che lasciano ferite profonde, troppo grandi per essere rimarginate in tempi brevi, specie per una persona sensibile come me, dove il mio Stato d'Animo riflette le dinamiche che mi circondano.
Io che il 24 Aprile non ho festeggiato il 34esimo compleanno, vivendo quel giorno come un Lunedi qualsiasi, rinchiuso con i miei pensieri in un silenzio fatto per pregare.
Un concetto di Vita che ha bisogno di essere continuamente alimentato da lealtà e rispetto,  e che invece si scontra con la presunzione di innocenza di chi ha sposato una corrente di pensiero che ha sempre fatto il gioco delle 3 carte, ovvero, l'anatomia di una truffa.
Come una partita perfetta, dove l'estetica è più importante del risultato fine a se stesso, e dove l'etica ( dottrina speculativa intorno al comportamento pratico dell'uomo di fronte ai due concetti del bene e del male ) andrebbe incisa nel cuori, nella testa e nell'anima di ogni persona che vi rappresenta.



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