giovedì 27 aprile 2017

IL GUERRIERO PERDUTO O LO SCIAMANO SCOMPARSO

Nei punti più profondi degli abissi marini c'è un posto dove è facile scollegarsi dalla realtà, un viaggio a colori dove i raggi di sole lasciano il posto ad un panorama fatto di alghe, coralli e pesci di ogni tipo.
La sacralità del posto è richiamata da un silenzio tombale, ed è a queste basse profondità che la Vita prende una forma diversa, un mondo parallelo dove l'immaginazione supera ogni pensiero reale, come nei sogni, dove l'inconscio ti trasporta in una dimensione tutta sua, e tu non puoi fare altro che osservare.
Se nella realtà siamo spesso in balia delle onde, nella fantasia possiamo creare la nostra immagine come meglio vogliamo: a volte è la musica a darci l'ispirazione per poter volare, altre volte è l'ambizione a farci decollare, un susseguirsi di emozioni che spesso provengono dal nulla, un po' come l'amore verso la tua donna, non sai da dove proviene ma c'è.
E' difficile dire dove inizia la realtà e dove finisce la fantasia, nella mia Vita ho immaginato sempre tutto, e come per incanto si è tutto realizzato.
Troppo spesso abbiamo affidato al Destino il labirinto della nostra Vita, come se la nostra esistenza non fosse altro che un cammino già scritto, chissà da chi, quando e perchè. Un terreno fertile per il fato che si nutre del nulla per poter incrementale le sue statistiche in maniera più o meno marcata a seconda di fattori sociali, logistici, esogeni ed endogeni.
Disegnare la mappa della nostra Vita, anche quando non si hanno gli elementi per programmarla, è una priorità assoluta. Tracciare il proprio futuro, anche solo immaginandolo, è una scelta senza alternative.
Lasciare la casella in bianco, invece, può essere un rischio troppo grande. 
Affidarsi al fato, facendo scorrere la propria Vita sui binari che non hanno una meta, è di per sè un sentimento di rassegnazione che spesso sconfina in un'idea di sconfitta, di fallimento e di delusione.
Pensare in grande sognando di diventare un grande può essere una filosofia più che giusta, perchè alla fine, ognuno di noi è quello che ha scelto di essere.
 

Nessun commento: