sabato 5 maggio 2018

UN CALCIO DIVISO A META'

Quando si parla in un contesto collettivo, lo scrivente dovrebbe utilizzare un linguaggio comprensibile a tutti. In teoria è così, in pratica leggiamo quotidianamente termini di difficile comprensione che abbassano il livello di un'argomentazione.
Il post partita di Inter - Juventus ha messo in crisi anche gli addetti ai lavori come allenatori patentati, direttori sportivi, direttori generali, direttori tecnici, presidenti, opinionisti, e figuriamoci i telespettatori che di terminologia calcistica no ne vogliono sentire parlare a discapito di un risultato negativo della propria squadra del cuore.
Nel dopo partita del Meazza lo scambio di idee tra Adani e Allegri ha diviso il calcio, oltre alle idee ferme e radicate di Allegri, o esempi relativi agli schemi del basket, si è parlato di tecnica individuale, tattica individuale e tattica collettiva.
Senza entrare nel merito della questione dove ognuno ha il suo parere, cerco di fare un po' di ordine per quanti coloro vogliono trovare il filo conduttore che lega questo bellissimo Sport.
La “tattica individuale” è l’esecuzione di un gesto tecnico all’interno di un contesto di gioco e rappresenta quell’insieme di comportamenti che il singolo calciatore adotta per rendere efficace il suo gioco e la sua prestazione tecnica. All’interno del concetto di tattica individuale è presente il processo decisionale che ogni calciatore deve compiere in ogni momento della partita.
Allegri ha rimembrato elementi di tattica collettiva, un termine con cui si intende il movimento organizzato di due o più giocatori (quindi anche di un intero reparto e/o dell’intera squadra) finalizzato al raggiungimento di uno scopo comune, difensivo o offensivo.
Una considerazione generale condivisibile: i giovani devono apprendere la corretta esecuzione del gesto (tecnica) e affinare i processi di scelta e decisione che sono chiamati ad effettuare nel contesto reale della gara (tattica individuale). Senza un adeguato sviluppo delle capacità di scelta del singolo calciatore, la tattica collettiva rischia di diventare una serie di regole che il giovane segue senza capirne il senso profondo, in maniera meccanica ( schema ).
Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Nessun commento: