sabato 6 ottobre 2018

SENTIMENTI 2.0

A rendere liberi le persone non sono i soldi o i beni materiali, bensì il tempo a disposizione. Erano mesi che non scrivevo su questo portale, un po' per mancanza di ispirazione, un po' per i tanti impegni che giornalmente porto avanti.
La platea di lettori non avrà sentito la mancanza, anche se il principale lettore di me stesso sono io. So bene che ognuno è indifferente ai sentimenti degli altri, badando bene a non sfociare nel sentimento più grande dell'altruismo, specie un popolo freddo come il nostro che bada solo e soltanto a se stesso. Ma non lo fanno per cattiveria, è nella natura dell'essere umano essere egoisti.
E' inutile disquisire gli altri, anche se con gli altri ci hai a che fare, ti devi relazionare, parlare e convivere, e come diceva un filosofo "tutto è uno e noi siamo parte del tutto".
Parlare di se stessi è un azione nobile, aprirsi al mondo la cosa più coraggiosa di tutte. Rischi di essere attaccabile, specie in un ambiente che bada solo a infangare il prossimo.
Un'autobiografia che non porta a casa un centesimo ma che rende l'idea di quanto ognuno è diverso dall'altro ma soprattutto vuole darci prova che ognuno ha delle potenzialità infinite che spesso vengono ignorate perchè semplicemente siamo poco attenti all'essenza dell'anima, distratti dal materialismo che non concede tregua agli assetati di denaro, pronti anche ad uccidere per mille lire al mese, un po' come succede a Napoli dove i nuovi guappi di quartiere sono pronti a tutto pur di avere soldi e scarpe firmate. Saviano la chiama la Paranza dei Bambini.
Ed io che ad aprile, dopo una sconfitta in campionato, non ho festeggiato il mio 35 compleanno. 
Sentimenti.
E poi ci sono i sentimenti più profondi, intimi, nascosti, di cui è meglio non parlarne, ma piangere in silenzio ascoltando una canzone di Lucio Battisti, anche perchè quando pensi alla tua anima scegli il cantante che più o meno nelle sue parole si avvicina al macigno che ti porti dentro.
Ogni giorno è un giorno in più per vivere, per capire come funziona questa vita, e appena pensi di avere tutte le risposte lei ti cambia tutte le domande, questa Vita che giornalmente ti mette alla prova, ti mette in discussione, ti bombarda di input di ogni genere, e tu cerchi di capirci qualcosa anche se fondamentalmente a te interessa solo fare i 3 punti la domenica. Come non lo sai, ma speri succeda qualcosa che ti porti alla vittoria. Un po' come la legge causa - effetto, a noi non interessa la causa, a noi interessa l'effetto.
Sentimenti anche questi, specie se mentre scrivi, in sottofondo, ascolti una "Una Rosa Blu" di Michele Zarrillo. 
E' il lungo cammino della nostra Vita, anche se sembra ieri che giocavo nel cortile di casa mia, una bicicletta senza freni, un pallone mezzo sgonfio e tanta voglia di Vivere.



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