sabato 17 novembre 2018

ANDARE OLTRE

Nell'immaginario collettivo della società moderna, raggiungere un obiettivo è come centrare i 3 punti in una partita di calcio. L'appagamento però dura poco, un po' come la felicità che rapportata al lungo lasso di tempo della Vita è un minuscolo grammo di sabbia ai bordi di un oceano.
A volte ci domandiamo perchè tutto questo accade e a volte no, la risposta non è affatto scontata: bisogna andare oltre.
Ci capita di pensare che dopo aver raggiunto la Laurea abbiamo finalmente concluso il nostro iter scolastico e siamo pronti ad intraprendere chissà quale carriera professionale: festeggiamenti, corone di alloro, champagne a volontà, ma poi ci capita di dover salire sul ring per combattere una battaglia ben più importante, ed è proprio in quel momento che ci sentiamo inadeguati, pronti ad andare al tappeto da un momento all'altro, sconfitti prima dalla paura che ci portiamo dentro e poi dall'avversario che affonda i colpi uno dietro l'altro senza soluzioni di continuità, cioè ininterrottamente. 
In questo contesto, e nel senso letterale del termine, bisognerebbe sconfinare nella sfera più alta dei sentimenti, in modo da superare quella barriera che divide tutto ciò che è materiale o visibile ai nostri occhi, cercando di dare un senso ancora più nobile ad ogni nostra azione senza scadere nel solito qualunquismo dell'ego.


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