venerdì 21 dicembre 2018

DICIASSETTEEBASTA

Quando si pensa ad un numero si pensa spesso alla fortuna, ognuno di noi ha i suoi numeri nel cassetto, quei numeri da tirare fuori al momento del bisogno. Chiamasi numero fortunato.
In ogni cultura spesso il numero fortunato cambia, per non parlare di quel numero che molti non intendono nemmeno nominare, vale a dire il 17, quel numero che sull'aereo non è neppure menzionato.
Poi però, i rapporti intrinsechi che ognuno di noi ha con i numeri sono così soggettivi e spesso fuorvianti che sfuggono da vere e proprie logiche. 
Io, che al numero 17 non ci avevo mai creduto, ho dovuto ricredermi con il passare del tempo e dell'età, io che col 17 c'ho avuto a che fare e che è entrato a far parte della mia Vita come molto di più di un semplice numero fortunato.
Dietro questa "banale" cifra c'è un mondo intero che per descriverlo tutto non basterebbe un'enciclopedia Treccani. Racchiudere il numero 17 in un povero trafiletto di un post non darebbe giustizia a chi vuole veramente allegare ad esso sentimenti, gioie, momenti, pensieri, sguardi, fantasie, sensi di Vita.
Un lago a dar inizio alle danze, il fuoco per scaldare una gelida serata di novembre, e poi tanta tanta passione. Sembra un film congeniato dal miglior regista hollywoodiano, in realtà è un capolavoro della natura a riconferma che il vuoto cosmico non esiste ma tutto è energia che unisce un qualcosa chiamato tutto e che questa volta ha unito 2 stelle che in cielo non si sarebbero mai incrociate.
Tu caro 17 che vieni a trovarmi una volta al mese, oppure più volte al giorno, dipende se guardo il calendario o l'orologio che ho al polso. 
Un compleanno per salutarti, caro 17 farai sempre parte di me e sarai il numero migliore che ho conosciuto.