venerdì 25 gennaio 2019

LA PERSEVERANZA PAGA

Erano anni che non sapevo cosa si provasse ad avere i pomeriggi liberi, mi sono bastati 2 giorni per capire che il concetto di libertà in senso stretto del termine ha poco a che fare con l'ozio di un lungo pomeriggio fatto di pensieri e riflessioni.
No, la libertà è un'altra cosa e mi piace viverla dopo un intenso e prolungato e soprattutto fruttuoso impegno. Una settimana per riavvolgere il nastro e poi pronti, sempre in giro per quell'arricchimento quotidiano che mi serve per crescere sia come persona che come professionista.
Bisogna avere le palle ottagonali per fare certe scelte è vero, in un mondo dove chiunque pur di mantenere la poltrona avrebbe fatto qualsiasi cosa, io invece no, ho salutato tutti augurando loro un grande in bocca a lupo per il proseguo della stagione sportiva.
E' stata una parentesi durata 6 mesi dove ho avuto modo di confrontarmi con tanta gente, e di questo ne vado fiero. 
Ho ricevuto tante chiamate, buona parte di queste erano chiamate di "comodo", come dire, "te l'avevo detto io che sarebbe andata così", a questi ho risposto che i miei 6 mesi a Lucento sono stati splendidi, mi è mancata solo un pizzico di fortuna, ma chiunque ha visto una partita della mia squadra si è sicuramente divertito.
La storia non si scrive con i se e con i ma, questo è incontrovertibile ed inconfutabile, una cosa è certa: la perseveranza paga, e non importa quanto tempo dovrò aspettare, pagherà.
Rosario Ligato