domenica 31 marzo 2019

2 ANNI DI SOFFERENZA

Ciao Adriano, oggi sono 2 anni che non ci sei più. Ricordo ancora quella telefonata dove venivo avvertito della tua scomparsa, ed io che facevo fatica a crederci straziato dal dolore.
Sono passati 2 anni ma è come se il tempo si fosse fermato, sembra ieri che andavamo in giro per i campi, a vivere la nostra passione, il nostro calcio, anche perchè nonostante tutto lo squallore che c'è dietro avevamo solo quello.
Da allora nulla è cambiato, ogni giorno è una battaglia continua dove ognuno cerca di sopraffare l'altro con qualsiasi arma e mezzo.
Ma tu il gioco lo conoscevi bene e sapevi districarti nei labirinti della Vita, infatti eri così diffidente da dare poca confidenza a chiunque. Potremmo giustificarci dicendo che abbiamo dovuto creare questa falsa identità allo scopo di farci strada in un mondo talvolta ostile, ma abbiamo pagato un prezzo altissimo: sofferenza direttamente proporzionale alla sua dimensione, e cioè siamo rimasti soli.
Caro amico ci accorgiamo del peso specifico di una persona quando la perdiamo. Lì capisci quel valore, prima non ci avevi pensato. La potenza dell'affetto dà il potere di intuire il valore delle cose un attimo prima di perderle, anche se poi, ti rimane il dolore, l'angoscia, la tristezza, quel vuoto che nessuno potrà mai colmare.
Oggi a 2 anni di distanza rivendico la tua amicizia, il tuo modo di essermi amico, così, nella maniera più incondizionata possibile.
Ciao Adriano, che la tua anima possa essere in un posto migliore di questo e che vegli su di noi, ora e sempre.

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