martedì 5 marzo 2019

A TE LE CERTEZZE

Ci sono alcuni momenti dell'anno dove sei ispirato e qualsiasi cosa tu possa scrivere, questa, diventa un capolavoro. Un po' come nella vita quando ti va tutto bene anche se non presti particolare attenzione, sei come l'asso pigliatutto, un po' per fortuna, un po' per casualità, oppure semplicemente destino, anche se al destino non ci ho mai creduto, tutto ti riesce alla grande.
Poi ci sono altri momenti dove l'unica ispirazione che immagini dentro di te è un tramonto: pensi a quel sole che piano piano si allontana, perdendo quella luce splendente, abbassandosi lentamente fino a scomparire dietro l'infinito.
Non è nient'altro che uno stato d'animo, un rapporto diretto tra te e i tuoi pensieri. Una parte di se che osserva se stessa.
E' l'insieme delle situazioni che cambiano minuto dopo minuto dove il passato non conta più, e dove il presente prende il sopravvento materializzandosi con le sue azioni spesso contrastanti.
Ti chiedi se esiste una linea che collega ieri con domani, non la vedi ma c'è. E' un filo diretto che ti porta ad essere quello che sei, catapultato in un mondo dove reciti la tua parte migliore, proiettando la tua Vita futura con le esperienze vissute in passato.
Ragioni e pensi come ti hanno insegnato a fare, ti comporti come chi ti ha dato gli esempi quando eri piccolo,  praticamente sei un mix di genetica, ambiente e condizionamenti.
Di te c'è poco, almeno fin quando non scopri il talento che hai dentro, ma spesso rimani così per tutta la Vita, così, come il prolungamento della Vita degli altri, e tu che non hai avuto il coraggio di ribellarti, rimarrai con quei sensi di colpa che ti accompagneranno per sempre.
Oggi più di ieri, sei in balia degli eventi, le certezze che avevi te l'hanno fatte perdere mano a mano, e tu non avevi nient'altro che quelle. 
Parole al vento, no, si dice che la Vita s'impara con il tempo, come una lunga partita a scacchi, dove tu sai bene che nonostante un avversario forte, alla fine sei sempre tu a trionfare.
Certezze, quelle uniche cose che hai da quando sei nato e che a volte hai dato in pasto agli altri. Certezze, come quelle che ti hanno permesso di essere quello che sei. Certezze, anche a costo di passare per presuntuoso e spavaldo. E poi con chi, con quei 4 cafoni che ti osservano? No, con chi, con quei 4 imbecilli che ti giudicano? No, con chi, con quei 4 invidiosi che ti vogliono umile?
Sappi che l'umiltà ha fatto già troppe vittime, sono i convincimenti che ti rendono forte, giusti o sbagliati che siano.




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