lunedì 25 marzo 2019

DUE PONTI E POI TU.....M

E' sempre difficile iniziare un discorso, è forse più facile finirlo, o meglio trascorrerlo.
Cosa voglio dire: mentre scrivi un articolo ciò che scrivi ti accompagna dall'inizio fino alla fine, ti fa compagnia, un po' come la radio che ascolti mentre sei in macchina.
La scrittura dà quella sensazione lì, è come se spegnessi il cervello e vivessi tra le nuvole per tutto il tempo che impieghi a scrivere. Non importa cosa, l'importante è scrivere.
L'ispirazione non può mancare, specie quando il cervello è in una fase di stand by, un po' come quando chiudi gli occhi, sicuramente penserai alle cose che per te sono le più importanti.
A me capita di abbandonarmi quando sono in macchina con la radio accesa, un sole cocente che mi batte in faccia e tanta fantasia via con me. Prima pensavo solo a vincere, e difatti vincevo. Adesso penso a quanto sia corta la strada che separa il bene dal male, il bello dal brutto, l'amore dall'odio, la tristezza dalla felicità.
Il titolo di questo argomento non è un paradosso, a volte basta veramente poco per passare da uno stato all'altro: troppo breve la strada che separa il tutto col tutto; è come andare da Chivasso a Brandizzo, 3 chilometri di carreggiata,  2 ponti in mezzo "Orco" e "Malone" che passano sotto e poi tu.
La mia non vuole essere una crittografia, ma è nel nostro intimo immaginario che s'interpretano le parole, un po' come i 4 Vangeli canonici della Religione Cattolica, tutto è una possibilità, l'importante è immaginarla.
Ognuno di noi alla ricerca della giusta frequenza per sintonizzarci e vibrare con Lei, io porto nel cuore M.2.O. una radio che per anni mi ha fatto sognare ascoltando le sue bellissime melodie. Era un periodo dove viaggiavo tanto e guai se non avessi Lei al mio fianco. Adesso non riesco a sentirla, non funzionano le frequenze ma è quello che ti rimane in mente cio' che conta di più.
Ora come ora penso che la Vita sia veramente una questione di centimetri, specie quando ci passi molto vicino e non puoi fare altro che guardarla nella sua dimensione più bella. Lei non ti vede ma ti basta lasciare un bigliettino per fargli sapere che ci sei.
E' come miscelare 2 colori per farne venire uno ancora più bello, il granata e il grigio per esempio, un mix sempre vincente che rende un giorno come il venerdì il giorno più bello della settimana sapendo che sabato e domenica non lavori.
Alla prossima

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