lunedì 18 maggio 2020

SENTIMENTI ONLINE

E' tempo di riapertura, oggi lunedi' 18 maggio l'Italia riapre. E' presto per dire come e con quali effetti il nostro paese tornerà a regime.
In questi mesi di chiusura è andato di moda l'online, erano praticamente tutti connessi. Collegati ad un mondo che in realtà non esiste, o meglio, esiste per quella categoria di persone che provano dei sentimenti.
Scriversi è un modo per sentirsi vicini nonostante la lontananza, sentirsi è un modo per annullare lo spazio e immaginarsi insieme. Ma c'è un altro modo per pensare ad una persona: guardare se è online su WathSapp senza disturbarla. Se non ti scrive, in quel preciso istante capisci di non fare parte dei suoi pensieri, e allora un briciolo di tristezza e malinconia ti inondano il cuore. 
Magari t'inventi una scusa inviandogli l'immagine di un buongiorno qualsiasi a spezzare quell'ossessionante pensiero che ha turbato la tua anima. 
Al contrario, 20 anni fa quando sul cellulare lei non avevi una lira, l'unico modo per farti arrivare il suo pensiero era quel benedetto squillo che, all'improvviso, ti arrivava sul display come una manna dal caduta dal cielo. In quell'istante si materializzava tutta la tua contentezza e ti sentivi un Re, o semplicemente l'uomo più felice del mondo. 
Oggi è così, sentirsi felice soltanto al pensiero di essere nella mente di qualcun'altro, oppure essere tristi perchè in realtà non ti pensa nessuno, o semplicemente la persona che vorresti.
Questo è lo strano mondo del virtuale, dove basta leggere un indirizzo Ip per capire che sei stato letto, oppure per chi ha buona memoria tornare indietro nel tempo e ricordare che sabato 18 maggio 2013 ti allontanasti 4 ore per vedere una partita di calcio dicendo di andare a lavoro quando invece ti sei mollato a Vicenza per seguire la tua Reggina quando in riva al mare ti aspettava la tua brezza marina.



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