FELICE

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domenica 7 giugno 2020

COME UN GRAN PREMIO DI FORMULA 1

La vita è come un Gran Premio di Formula 1, fai tanti giri intorno ad una Pista, sbagli le curve, ti fai sorpassare, a volte finisci anche fuori strada, buchi una gomma e non aspetti alto che rientrare nei Box per farti sistemare la tua macchina. Uno, due, tre Pit Stop che ti serviranno per concludere il tuo Gran Premio possibilmente da vincitore.
Nella Vita i nostri Pit Stop possono essere 3: quando facciamo 18 anni, dove tutto sembra stupendo: La patente, la macchina, le uscite con gli amici, il Voto, la Maggiore età. Un periodo nel quale ti senti invincibile, pronto ad affrontare il mondo da inconsapevole, o meglio, da incosciente, ignaro dei pericoli della Vita. E' il periodo dove costruiamo il nostro futuro dal punto di vista lavorativo e professionale.
Il secondo Pit Stop avviene intorno ai 40 anni, dove sei forse a metà del tuo percorso. Hai sbagliato qualche curva, hai avuto qualche guasto, ma sei ancora in tempo per rimediare, basta mettere le gomme giuste e cambiare strategia.
Vuoi vincerlo questo Gran Premio e allora decidi di andare di testa tua, d'altronde sei tu il Pilota della tua Auto, sei tu a decidere in qualche curva sferrare il sorpasso decisivo. Anche perchè la tattica disegnata dal tuo manager ti ha portato solo delusioni.
Il terzo Pit Stop arriva a 50 anni: sai che è l'ultima fermata ai Box, sei consapevole di tutte le curve che hai sbagliato e sai che se sbagli ancora perdi, e allora trovi tutte le energie per uscire da quel Box per arrivare al traguardo senza sbagliare niente. 50 anni è l'età dove le curve che hai sbagliato le hai lasciate alle spalle e non puoi fare nulla per tornare indietro. 
Da qui un appello ai ragazzi che oggi hanno 20, 25 anni: non prendetela sotto gamba la Vita, non pensate che la giovinezza duri in eterno, perchè vi ritroverete a 50 anni a pagare caro le scelte che avete fatto e non potete tornare indietro a rimediare agli errori commessi.
La Vita è fatta di tante curve e pochi rettilinei, cercate di non finire fuori strada, altrimenti rimarrete soli. E se è vero che l'importante non è vincere il Gran Premio ma arrivare alla fine, la cosa più brutta è interrompere la gara perchè avete sbagliato ad inserire una marcia rompendo il cambio. Un forfait che non vi rende giustizia, considerando che quella corsa eravate convinti di vincerla.

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