FELICE

FELICE

sabato 13 giugno 2020

FEDE IN DIO

Un giorno all'improvviso m'innamorai di te, il cuore mi batteva, non chiedermi perchè. Di tempo ne è passato, ma siamo ancora qua, ed oggi come allora, l'amore vincerà.
La canzone dei Righeira è sempre di moda, anche quando ti gira la testa e cerchi di scrivere un pezzo mettendo insieme delle frasi che possano avere un concetto logico.
Oggi è sabato 13 giugno, il mercato rionale a fare da cornice ad una mattinata soleggiata, dopo giorni e giorni di pioggia, anche se forse erano lacrime cadute dal cielo, quel cielo che come sempre specchia il nostro stato d'animo, il nostro cuore, i nostri sentimenti.
Pochi amici, ma tante cose da raccontare ad un pubblico che non sai nemmeno se esiste. Scrivere vuol dire esternare emozioni, un modo per sentirsi meno soli, una solitudine che non è dettata dalla presenza fisica di una o più persone, di quelle ne abbiamo tante, ma un'eterna insoddisfazione interiore. 
Il rammarico è quello di non aver raccolto quanto seminato, almeno fino adesso, oppure di un passato che lascia segni e ferite che non si cancellano mai, o pensieri ricorrenti che porti sulle spalle ed hanno il peso di un macigno.
Si dice che per essere felici bisogna smettere di pensare, bisogna vivere senza aspettative, godersi il momento. Ma non è sempre così: i pensieri non sono solo immaginazioni astratte della realtà, ma sono la realtà. Le aspettative non sono solo attitudini mentali che servono a saziare l'ego, ma ragioni di Vita che ti servono per andare avanti. 
E le parole non sono solo parole, quest'ultime hanno un valore e un peso specifico particolare. Le parole possono uccidere, al contempo, possono riempire i vuoti attraverso gratitudine, riconoscenza, stima, rispetto, amore. E poi ci sono quei lunghissimi fine settimana, dove tu sei sul divano a guardare "quarto grado", e dall'altra parte c'è qualcuno che pensa a fare gli aperitivi, dimenticando che "mal comune mezzo gaudio". 
Tu che aspetti la legge del Karma, che ti sei fatto una cultura sulla Legge di Risonanza, tu che sai come funzionano le leggi Universali, non riesci ad attrarre nemmeno un pacco di patatine.
Tu osservatore solitario che hai empatia per tutti, ma che tutti non hanno empatia per te, hai deciso di combattere questa sfida impari, sanguinosa, spietata, cinica come la Vita, dove la Fede in Dio è l'unica cosa che ti è rimasta.
Buona Domenica 



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