FELICE

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domenica 3 gennaio 2021

CIAO FRANCESCO

Con il suicidio dell'Avvocato Francesco Floccari, 48 anni, noto penalista di San Pantaleone, abbiamo l'ennesima prova che il filo che lega la sofferenza con la normalità, se così la vogliamo chiamare, è proprio sottile. Basta veramente poco per far collassare quell'idea più estrema di farla finita che è figlia di un qualcosa che non va.

Sono sempre quei binari a separare la Vita con la Morte, e chissà quante volte ognuno di noi li ha guardati. Mettersi nei panni degli altri è la più grande delle Virtù che un essere umano possa avere, ma non sempre è così, si è portati a pensare per se, vittime di un egoismo esasperato.


La morte di Francesco ci deve fare riflettere, ci deve far pensare, ci deve rendere consapevoli che se ci è finito Lui su quei binari, persona esemplare sotto tutti i punti di vista, forte come un Leone, possiamo finirci tutti. Non è il momento che conta, oggi possiamo sentirci Rambo, domani possiamo essere fragili, feriti, demoralizzati. Un motivo in più per essere più umani e meno robot.

La realtà è che siamo diventati un po' tutti robot, siamo delle macchine, siamo una puleggia, siamo un bullone, siamo una vite, siamo una cinghia di trasmissione, siamo diventati una massa di vigliacchi e leccaculo. Ecco quello che siamo, persone senza dignità che si vendono al migliore offerente.

Oggi siamo diventati glaciali: non c'è nessuno che ti chiede come stai, non c'è nessuno che ti guarda negli occhi, non c'è nessuno che ti trasmette un'emozione. Uscendo da quella porta sai già che lì fuori ci muoveremo come dei fantasmi, perchè se non siamo autoctoni saremo sempre dei numeri.

Non è stato così per Francesco che di affetto ne aveva tanto. Quell'affetto che una Terra come la Calabria ti dona indipendentemente da chi sei e come ti chiami. Francesco era amato da tutti, e non poteva essere altrimenti vista la grandezza d'animo che possedeva. 

Non mi piace parlare di valori, mi piace parlare di valore, specie quello delle persone. Bisogna arrivare a capire il valore delle persone prima di perderle, e non sempre è così. Ciao Francesco, adesso sarai in un posto migliore di questo. Riposa in Pace.

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