FELICE

FELICE

sabato 26 settembre 2020

3 CATEGORIE PIU' SU

Domani si comincia, dopo 8 mesi di nulla, con la testa sempre di qua e di là, consapevole di meritare una panchina di 3 categorie più in alto, mi rituffo in questo campionato con la voglia di primeggiarre.

Druento come Madrid, una categoria da mantenere a tutti i costi, anche se dentro di me, l'ambizione è di guardare tutti dall'alto verso il basso, consapevole del mio valore sul campo e fuori, convinto di aver costruito una buona squadra.

Oggi più di ieri, con la convinzione di chi in questa "Promozione" è solo di passaggio, riparto con l'idea di raggiungere dei traguardi che sogno da anni. No, la mia non è solo passione, dietro questa qualità immensa c'è la volontà di vivere di calcio.


Fino ad oggi non ho avuto mai squadre forti, ragion per cui ho faticato ad uscire dalle sabbie mobili dei dilettanti, ma ciò che conta è la perseveranza, quella si che paga, ed io di pazienza ne ho tanta.

Domani si comincia, senza voler dimostrare niente a nessuno, senza dover inseguire nessun treno, semplicemente perchè il treno sono io, con i miei difetti, con le mie paure, con le mie paranoie, ma con una meta ben precisa da raggiungere.

Consapevolezza dei propri mezzi, convinzione, competenza, attitudine, volontà, sacrificio. Non c'è altro da aggiungere direi per chi vuole arrivare in alto. Da domani sarà nuovamente calcio, sarà nuovamente Vita, sarò nuovamente il numero 1. Sognando la libertà di chi oggi meriterebbe 3 categorie più in alto. Arriverà......

 

mercoledì 9 settembre 2020

COME IN UNA GIUNGLA

Una linea, un'identità, un marchio. E' quello che bisogna avere nella vita per poter andare avanti. Adeguarsi è un atto di umiltà molto intelligente da fare, ma non è la soluzione.
Bisogna guardarsi dentro, ascoltarsi, capirsi e ricercare quanto più possibile i propri principi di gioco. E si, perchè la Vita è come una partita di calcio, dove perdere o pareggiare potrebbe essere la stessa cosa. 
Uniformarsi al contesto dove si vive è la cosa più sbagliata che si possa fare, anche perchè il contesto è formato da delinquenti, banditi, ingrati, infami e chi più ne ha più ne metta. 
Vivere in un contesto del genere diventa dura, specie se ti senti in prigione da questo ritmo forsennato, dove hanno reso il lavoro una schiavitù, il piacere una casta per pochi, la salute una cosa per ricchi. E' un paese ormai degradato il nostro: lì fuori c'è qualunque cosa: feccia umana, bulli che fanno a botte, ladri, venditori di morte, zingari, disadattati, punkabbestia, delinquenti comuni, moralisti, insabbiatori di prove. E poi ci sono i perbenisti, quelli che di fronte alla loro pignolerie, gli daresti volentieri un ceffone.
Sia chiaro, siamo contro la violenza in qualunque sua forma, ma era per far capire il concetto.
Un mondo rovinato dalle multinazionali, dalla globalizzazione, dal produrre a tutti i costi qualcosa, dai politici, dalle guerre.
Che rimarrà di questo? Niente, non rimarrà niente, 50 o 60 anni di Vita di fronte all'eternità è come una goccia d'acqua nell'oceano, e allora conviene non piegarsi davanti a niente e nessuno, perchè noi possiamo morire, le idee invece restaranno in eterno.

lunedì 17 agosto 2020

AMORE E ODIO

E' passato circa un mese dal mio ultimo articolo. Forse è mancata l'ispirazione, forse non ho avuto il tempo, o forse non ho avuto voglia. 
Quello che non mi è mancato è il pensiero di voler scrivere, quello non lo perdo mai anche se i miei lettori non sono tanti.
Scrivo semplicemente per me stesso, so che nessuno si emoziona a leggere le mie righe anche se mi piacerebbe tanto. Se da un lato è un discorso prettamente affettivo, dall'altro c'è un'incapacità di capire che si tocca per mano.
Ma non è solo questo: avverto una certa mancanza di riconoscenza, e mi dispiace che le persone per le quali mi sono buttato nel fuoco, loro per me non si butterebbero nemmeno in una pozzanghera.
Si, mi sbagliavo, ho dato valore a situazioni dove no ne valeva la pena, illudendomi di aver trovato quel briciolo di empatia che mi faceva sentire importante.
Oggi, più di ieri, mi rendo conto di non essere stato apprezzato, un po' come quando regali una rosa al tuo amore, ma lei invece di saltarti addosso per abbracciarti, la mette sotto i piedi.
Ti rendi conto col tempo di quanto siano merde certe persone, nonostante tu gli hai donato il cuore.
Difficile aver fiducia di altri se non di se stessi, specialmente quando hanno tradito la tua bontà. Cinici come non mai, come se anni fa hai conosciuto persone diverse, quando invece sono sempre le stesse.
Ma cosa può cambiare una stato mentale se non una predisposizione genetica? No Rosario, sono stati sempre così, soltanto che ai tuoi occhi apparivano puri e casti come un bambino appena nato, invece erano solo serpenti.
Ed io che ci ricasco sempre, passando pure per scemo pur di intavolare un discorso che possa sfociare da qualche parte, e quando ti aspetti qualcosa in più, ti arrivano 3 parole in croce come se le avessi elemosinate, ma vaffanculo. Io valgo molto di più.


venerdì 17 luglio 2020

17 LUGLIO 1965

Venerdì 17 luglio è un giorno speciale, un giorno unico e raro che ci fa visita solo una volta all'anno. Nel 1965 questo giorno ricadeva di sabato, una giornata memorabile dove nasceva la Vita, dove tutto l'odio del mondo veniva placato da una luce splendente, dove nel cielo vi era un concentrato di stelle, colori e tanta armonia.
Il 17 luglio piovono rose rosse, come se nel cielo vi fosse un giardino magico e ben curato. Un paradiso direbbe qualcuno. 
Ognuno di noi ha una data nel cuore, e per me questa data significa davvero tanto. 
Ma cosa rappresenta il 17 luglio del 1965 per me?
Oggi, se dovessi allegare questo giorno ad una canzone, sceglierei "E' per te" di Eros Ramazzotti. Ogni frase sembra essere scritta apposta, dove l'immagine che mi viene in mente è sempre la stessa.
Oggi, se dovessi allegare questo giorno ad un film, penserei alla scena finale del Titanic, quando l'anziana Rose, invece di gettare in mare il gioiello che aveva conservato di nascosto fin dal giorno del naufragio, il "cuore dell'oceano", lo mostra a Brock Lovett, che fino a quel momento credeva fallita la missione incentrata proprio sulla sua ricerca. Dopo averglielo mostrato Rose prende la collana e la getta in mare, il diamante deve rimanere insieme all'amore della sua vita in fondo al mare, d'altronde è una cosa che riguarda solo lei, il diamante rappresenta il suo cuore, il suo grande amore Jack, morto tra le sue braccia in quella scena straziante che tutti noi ricordiamo.
Per me il 17 Luglio 1965 rappresenta questo, un giorno speciale, magico, unico, dove un piccolo cuoricino iniziava a battere, e quanto amore via con lui.
TANTISSIMI AUGURI.

martedì 14 luglio 2020

I TRADIMENTI SONO SOLO SENTIMENTALI

La stornellata amorosa è un tipico canto calabrese, una voce con una chitarra e la serenata è fatta.
Un sentimento d'amore viene espresso in tanti modi, le canzoni e la musica in generale sono il simbolo più diretto che s'identifica in tante situazioni o relazioni che si portano avanti nel tempo.
C'è sempre una canzone preferita che ti fa tornare in mente proprio quell'istante, quel momento di felicità che hai vissuto. Una canzone specifica che ti rimbalza in quel pianeta dove l'aria che respiravi era piena d'amore.
Già l'amore, un oceano di gocce d'acqua dalla forma diversa. E ognuna con la sua interpretazione: ma cos'è l'amore nella semantica? L'amore è un sentimento d'affetto profondo tra 2 persone che è direttamente proporzionale all'attrazione fisica e mentale che li lega in maniera indissolubile. Potremmo dire che l'amore è come una calamita, si assolutamente.
Chi prova questo sentimento non tradisce mai perchè non si possono amare 2 persone, ed è qui l'equivoco o il malinteso: pensare di tradire o essere traditi solamente perchè si prendono strade diverse. No, sono i sentimenti che contano, sono quelli che legano le persone, aldilà di ogni cosa. E quelli rimarranno in eterno.

sabato 11 luglio 2020

IL SABATO DEL VILLAGGIO

Ci sono giorni che non vorresti mai arrivassero, sabato e domenica tanto per intenderci. Questa frase ha la parvenza di uno scherzo o parte di un discorso insensato, invece il senso ce l'ha eccome.
In questi 2 giorni, ci sono situazioni o relazioni che tu non puoi controllare, ti sfuggono dall'ordinario ritmo della Vita, non hai possibilità di localizzazione, o se c'è l'hai sai che c'è qualche compagnia sbagliata.
Vorresti piovesse, vorresti che cinema, locali e negozi fossero chiusi, e con questo pensiero sei riuscito a creare il Covid -19, con i conseguente lockdown imposto dal governo, ma adesso?
Adesso ti appisoli sperando che il tempo che trascorri dormendo, passi così velocemente per tutti come lo è per te mentre spegni il cervello. Un'illusione, una magra consolazione, un piccolo paracadute che ti permette di cadere senza farti del male.
Nulla sarà come prima, specie per te che hai un cuore grande quanto una casa, nulla sarà come prima specie per te che sei "nei secoli fedele", un po' come il motto dell'Arma dei Carabinieri.
Non te ne fai una ragione, e come potresti se hai l'animo dipinto di blu, anzi, ti stupisci del contrario, ti stupisci della cinicità che hanno nei tuoi confronti. Ti stupisci che in breve tempo, di là, hanno cambiato bandiera, come se tu eri un pensiero astratto, come se tu eri una nuvola che in 2 ore si dileguava nel cielo.
No, non funziona così, aldilà di tutte le cose che possono capitare nella Vita, i pensieri che custodisci nella testa e nel cuore rimangono impressi per sempre.
Rimarremo per sempre dei principianti di fronte a una Vita che ci dà severe lezioni, continueremo a sbagliare in un percorso dove non conosciamo il domani, siamo semplicemente mediocri, ma non per questo dobbiamo pagare in eterno.

giovedì 9 luglio 2020

BELLO E IMPOSSIBILE

Una Vita sempre in salita, o forse no. Sfogliando le foto dei miei ricordi, intravvedo un pizzico di felicità. Erano gli anni d'oro della spensieratezza, gli anni delle partite con gli amici, gli anni del tranquillo siamo qui noi. Le foto immortalano momenti particolari, ero un Rosario diverso: scolpito nel fisico dai ripetuti allenamenti, ma tremendamente bello. 
Avevo tanti sogni nel cassetto, innanzitutto volevo diventare un calciatore di Serie A, ma non disdegnavo una carriera nello spettacolo. Mi piaceva fare l'attore, il modello, insomma volevo entrare nel grande schermo e fare una Vita ricca di colpi di scena.
Venivo da un paesino piccolo ma ho sognato e agito sempre in grande. Giorno dopo giorno ho alimentato i miei sogni con tanti piccoli sacrifici: non ho mai avuto una lira in tasca e speravo di diventare ricco. A 20 anni sognavo l'amore della mia Vita, e il modello era sempre lo stesso, una donna alta, bionda e con gli occhi azzurri, un po' come nelle fiabe, una Principessa che mi accompagnasse nelle tortuose strade del mio cammino. Ma la Vita per me avrebbe riservato ben altro, e quando avevo 21 anni mi arruolai nell'Esercito. 
Non era quello che pensavo, ma ormai avevo fatto quella scelta e non ebbi il coraggio di lasciare tutto per inseguire i miei sogni. Del resto uno stipendio lo avevo e di andare controcorrente non me la sentivo proprio.
Da quel 10 gennaio del 2005 per me, è iniziata una nuova Vita. Impossibile raccontare davvero tutto, ma ho sempre il rimpianto di non aver scelto quello che più si addiceva alla mia persona, e cioè la libertà di svegliarmi al mattino senza orari, giocare a calcio fino ai 40 anni, passeggiare su un lungomare accarezzati dal vento, vivere senza padroni, sognando la libertà tra pensieri e parole. 

domenica 5 luglio 2020

FAN DI SE STESSI

Buongiorno a tutti, ci sono momenti dove tutto può sembrare burrascoso come un mare in tempesta, altri invece, dove la calma prende il sopravvento, come guardare il cielo in una giornata d'estate, e vedere tutto sereno.
Sono le varie fasi della vita, dove bene o male tutto si compensa, con l'idea che il domani sarà sempre meglio, con l'illusione che in un attimo tutto può cambiare, specie se sei con l'acqua alla gola.
Pensieri, giusti o sbagliati che siano, immaginando la felicità come il più grande obiettivo da raggiunge nella nostra unica e sola Vita che stiamo vivendo, in un cammino che sembra sempre in salita, specie quando sei condizionato da una serie di cose che purtroppo incidono nella tua Vita.
Ed è in questi momenti che pare giusto fermarsi, smettere di trovare negli altri l'illusione che qualche bella parola ti faccia sentire meglio, e credere fortemente che essere fan di se stessi è l'unica soluzione per andare avanti.
Abbiamo passato una Vita tifando per gli altri: abbiamo fatto chilometri e superato ostacoli per tifare la nostra squadra del cuore, ma non abbiamo fatto mai nulla per amare noi stessi.
Oggi, in un qualsiasi domenica di luglio, per appagare le nostre giornate non facciamo altro che ascoltare canzoni del nostro cantante preferito, pensando che quel filo di emozioni che quella musica ci trasmette possa alleviare il dolore delle nostre ferite.
Abbiamo passato una Vita a tifare per gli altri, quando nessuno ha mai tifato per noi: magari i genitori o qualche persona cara, troppo poco nell'infinità e la grandezza di questo mondo.
Non abbiamo mai avuto una platea che tifasse per noi, forse perchè non abbiamo lasciato traccia, forse perchè il destino non ci ha fatto diventare famosi, forse perchè doveva andare così, e ogni attestato di stima ce lo siamo dovuto sudare.
Essere Fan di se stessi può essere una ragione di vita, come un comandamento da rispettare, senza perdersi d'animo mai e combattere sempre contro tutti e tutto.
Anche perchè se non tifi per te stesso, nessuno lo farà mai per te.

lunedì 29 giugno 2020

BRANDIZZO.....

E' iniziato tutto da qui, una squadra fantastica che è riuscita a darmi la felicità oltre il rettangolo di gioco. Su quelle tribune dove c'era sempre il sole, accompagnati dal vento che soffiava sempre dalla  nostra parte, così, come una carezza che si materializzava giorno dopo giorno, diventando amore pure, incondizionato. 
Un anno dove è cominciato tutto, un uragano di emozioni che hanno stravolto la mia Vita. Brandizzo, un paese anonimo che diventa il paese più bello del Mondo, dove ogni volta che ci passo il cuore va a mille. E chi l'avrebbe mai detto. 
Oggi più di ieri, a ricordare quelle fantastiche tribune, dove una luce illuminava sempre tutto, nonostante il buio della Vita, ma c'era qualcosa di più forte, di più grande, di più profondo che doveva accompagnare la mia esperienza calcistica in biancoverde. Erano i colori del cielo, i colori del sole, il colori del cuore. Brandizzo....... 

giovedì 25 giugno 2020

LA LIBERTA', UN BACARDI E TANTA VOGLIA DI LEI

Sognando la libertà, tra pensieri e parole. Ma quand'è che siamo veramente liberi, in quale momento, in quale occasione, in quale circostanza. E poi liberi di fare cosa? Sappiamo fino in fondo come impegnare il tempo? o lo sprechiamo illudendoci di fare qualcosa di divertente, quando invece stiamo solo prendendo in giro noi stessi?
A volte il sentimento di libertà ce l'hai quando sei disteso su un divano con la persona che apprezzi. Non te ne frega nulla del cinema e del teatro, è come se lasciassi  fuori dalla porta quei problemi che ti affliggono e vivessi in un mondo dove tutto è poesia.
Un Bacardi Breezer a degustare il tuo palato in una serata tutta da scoprire, con un criminal minds proiettato in quei 40 pollici di televisore e tanta voglia di Lei.
Il sentimento di libertà può essere immaginato in un contesto simile, con un profumo inebriante, e il piacere di stare insieme che racchiude il senso della Vita.
La libertà in qualche modo è questa, vivere una Vita dentro la Vita, fantasticare ad occhi aperti, gioire per uno sguardo, sorridere per una parola, vederti scivolare in quel pavimento luccicoso e bello come se a posto dei piedi avessi due paia di sci.