martedì 31 dicembre 2019

PENSIERI DI FINE ANNO

La fine dell'anno per ognuno di noi potrebbe rappresentare tante cose. Ognuno con una percezione diversa.
Oggi potrebbe essere un giorno come un altro, oppure un giorno dove qualche pensiero coincide con il 31 dicembre, cioè con la fine di tutto.
E' difficile spiegare quello che si ha dentro, specie quando nessuno vive ciò che vivi tu. Quella famosa battaglia che solo il tuo cuore sa che esiste, invisibile ai tuoi vicini, impercettibile ai tuoi parenti, indifferente per il mondo fuori.
Tu, che cerchi di riordinare le idee, mettere a posto le cose, sapendo che nulla sarà più come prima. Consapevole che nessuno ti porterà indietro nel tempo, con i ricordi che saranno come una spada di Damocle.
Ti accorgi del valore delle persone nel momento in cui le perdi, e non per forza devono morire, anche se in questo caso col tempo te ne faresti una ragione.
Invece no, le persone le perdi per tanti altri motivi, e quel sentimento di tristezza, di malinconia, di resa, ti accompagnerà per tutta la vita.
Devi abituarti a convivere con il dolore, quel dolore sordo, silente, che si fa vivo ogni qualvolta il tuo cervello inizia a pensare. A volte neanche il sonno ti mette a riparo, l'incubo è dietro l'angolo, e spesso ti svegli di soprassalto, come se avessi visto l'inferno.
Ti salveranno 2 cose: Dio, e lo sguardo di quel bambino, le uniche cose che ti danno la forza di andare avanti.