FELICE

FELICE

giovedì 28 maggio 2020

VIVERE IL FUTURO PENSANDO ALLE STELLE

In questo giovedì di fine maggio una stella brilla nel cielo, e se la immaginassimo vivente sarebbe alta, bionda e con gli occhi azzurri.
Non è una stella cadente e nemmeno una persona che è salita in cielo, è solo un ricordo che è ben radicato nella mente e nel cuore, e come un riflesso delle menta ti proietta il futuro.
L'immagine è nitida, chiara, luminosa, un po' come guardare la televisione ad alta definizione, non ti perdi nemmeno i dettagli, quelli che alla fine fanno sempre la differenza.
Una collana Svarovski ad imbellire un corpo già bello di suo, quel profumo rigorosamente Chanel, e poi quell'intimo di colore rosa che con la pelle abbronzata fa sembrare il tutto come una bandiera del Palermo. Non siamo tifosi, siamo solo fans, follower, seguaci, umili ammiratori di qualcosa che in passato, forse, ci apparteneva.
Oggi più di ieri abbiamo la consapevolezza di averci capito qualcosa: giorno dopo giorno, in un cammino lungo dove ai lati della strada ci sono stati solo nemici. 
Turbati per la nostra grande sensibilità, dove ognuno di noi è contro qualsiasi forma di violenza, verbale e fisica, dove le parole feriscono più di un coltello, dove le immagini sono spesso crudeli, dove la cattiveria umana rasenta la follia, siamo ancora qua, a difendere quel briciolo di dignità che ci è ancora rimasta, sognando la libertà tra pensieri e parole.
La sofferenza ci insegna a vivere nonostante quel coltello conficcato nel cuore, noi che per la giustizia avremmo dato l'anima, io che per quella Stella avrei dato la Vita, non ci resta che aspettare il calar del Sole, alzare gli occhi al cielo e vedere quella luce brillare immaginando di essere accanto a Lei per potergli sfiorare le labbra.
Ed è così che anche un giorno apparentemente normale, si trasforma in un qualcosa che ti suggerisce che vale la pena di vivere. Pensando a Lei, a quella stella che brilla nel cielo.

lunedì 25 maggio 2020

NELL'OBLIO DELLA TUA MENTE

I racconti sono sempre belli da leggere perchè alimentano dentro di noi la fiamma del lieto fine. A volte però, non esiste un lieto fine, rimane solo un senso di amarezza, di delusione, di profondo rammarico.
Fai di tutto per ottenere qualcosa, ci metti anima e cuore, ma ricevi soltanto picche. 
I racconti sono sempre belli da scrivere se dall'altra parte, chi legge, capisce il senso, e corre da te nonostante mille difficoltà. In realtà non è così, chi legge vuole darti la colpa di chissà quale reato, rinfacciandoti mille storie, mille problemi, mille concause. 
Come se il tuo cuore non avesse parlato chiaro, come se non ha mai manifestato i tuoi sentimenti, come se non ti avessero mai conosciuto.
E poi ti accorgi che era tutto una trappola, ti accorgi che facevi comodo, ti accorgi che non era come pensavi che fosse. Ti eri costruito un'idea bella e stupenda ma che in realtà apparteneva solo alla tua immaginazione, non alla sua come ti volevano far credere.
False illusioni, poche speranze, fino a sparire nell'oblio della sua mente, dove vi è di tutto tranne che la tua traccia.
Del resto, se vuoi una cosa te la prendi, e non permettere a nessuno di dirti che quello che desideri è irraggiungibile… Se hai un sogno, devi difenderlo… Se vuoi qualcosa, vai e prenditela. Punto.

lunedì 18 maggio 2020

SENTIMENTI ONLINE

E' tempo di riapertura, oggi lunedi' 18 maggio l'Italia riapre. E' presto per dire come e con quali effetti il nostro paese tornerà a regime.
In questi mesi di chiusura è andato di moda l'online, erano praticamente tutti connessi. Collegati ad un mondo che in realtà non esiste, o meglio, esiste per quella categoria di persone che provano dei sentimenti.
Scriversi è un modo per sentirsi vicini nonostante la lontananza, sentirsi è un modo per annullare lo spazio e immaginarsi insieme. Ma c'è un altro modo per pensare ad una persona: guardare se è online su WathSapp senza disturbarla. Se non ti scrive, in quel preciso istante capisci di non fare parte dei suoi pensieri, e allora un briciolo di tristezza e malinconia ti inondano il cuore. 
Magari t'inventi una scusa inviandogli l'immagine di un buongiorno qualsiasi a spezzare quell'ossessionante pensiero che ha turbato la tua anima. 
Al contrario, 20 anni fa quando sul cellulare lei non avevi una lira, l'unico modo per farti arrivare il suo pensiero era quel benedetto squillo che, all'improvviso, ti arrivava sul display come una manna dal caduta dal cielo. In quell'istante si materializzava tutta la tua contentezza e ti sentivi un Re, o semplicemente l'uomo più felice del mondo. 
Oggi è così, sentirsi felice soltanto al pensiero di essere nella mente di qualcun'altro, oppure essere tristi perchè in realtà non ti pensa nessuno, o semplicemente la persona che vorresti.
Questo è lo strano mondo del virtuale, dove basta leggere un indirizzo Ip per capire che sei stato letto, oppure per chi ha buona memoria tornare indietro nel tempo e ricordare che sabato 18 maggio 2013 ti allontanasti 4 ore per vedere una partita di calcio dicendo di andare a lavoro quando invece ti sei mollato a Vicenza per seguire la tua Reggina quando in riva al mare ti aspettava la tua brezza marina.



giovedì 14 maggio 2020

UNA SERATA ROMANTICA

Senza fiato, come un asmatico, non è il Covid 19, ma è il profilo clinico di chi spera ancora di guarire da quella malattia chiamata Amore. 
San Mauro-Gassino SR 3-0, le parole di Rosario Ligato - YouTubeSenza fiato, quando Lui ti immagina al suo fianco. Senza fiato, quando rimembra quella felicità condivisa, dove la complicità era quasi un reato penale. 
Sembrerò strano, ma ti ha sempre teso la mano, anche se ad occhi normali può sembrare tutto particolare, infondo ti ha detto sempre la verità, dentro il suo cuore, tranne te nessuna mai ci sarà.
Ed è paradossale come questa tua negazione, di fronte al suo modo di essere e di sembrare, al suo grido disperato dove il suo unico desiderio è tornare tra le tue braccia.
Negazione, di due sentimenti che non muoiono mai. Un pò per conformismo, per partito preso, per capriccio, per un modo di essere che non giova a nessuno.
E' un momento storico dove bisogna resettare le proprie convinzioni, le proprie idee, la propria forma mentis. Del resto, a cosa serve portare avanti una battaglia solo perchè hai lo spirito da guerrigliero, sapendo che una guerra lascia a terra morti e feriti. 
Le idee inculcate fin da bambini, dove tutto era un peccato, dove le regole erano ferree, non hanno fatto altro che creare dei robot dove tutto è progettato per essere un cantiere sempre aperto.
A volte bisogna arrivare alla consapevolezza di capire cosa sei disposto a perdere, un pò come quando mangi la nutella sapendo che ti fa ingrassare. Un leggero compromesso, che poi compromesso non è, di prenderti quello che ti spetta, nonostante ai tuoi occhi tutto appare insormontabile, forse inconcepibile, ma è l'unica cosa che ti rende felice.
Quel 17 che ti unisce, dove il significato di questo numero è di Essere Unico e che viene posto in relazione con la Potenza Suprema, il Polo Radiante e il Centro mistico.
Oggi 14 maggio 2020 è un giorno come un altro, dove l'unica cosa che cambia è la materia, dove il pensiero è sempre lo stesso, e con lui tutte le emozioni e i sentimenti che l'accompagnano. Tutto come il primo giorno, quando una bottiglia di vino bianco faceva da cornice ad una serata romantica.


venerdì 8 maggio 2020

TANTE PICCOLE COSE

L'alba è l'inizio di quel nuovo giorno dove nasce tutto, ma è al tramonto che raccogli le cose migliori. A volte basta solo uno sguardo, con la sigaretta accesa, il finestrino abbassato e tanto sentimento.
Non è un giorno qualunque, ma l'8 maggio 2020. Gli occhi sono sempre gli stessi, hanno il colore del cielo e quello del mare. I capelli luminosi riflettono il sole, il viso è mite, il cuore forse è spezzato.
E' rimasto soltanto vivere, vivere di pensieri e parole, vivere di ricordi, vivere ascoltando quel sottile dispiacere. A volte pensi che della Vita vissuta non rimanga nulla, altre, dove pensi che la scia che hai lasciato nel tuo cammino non si cancelli mai.
Un venerdì come un altro, forse, oppure un giorno dove tutto può cominciare o finire allo stesso tempo, un po' tutto e il contrario di tutto, oppure te che sei l'inizio della Vita in un percorso continuo e costante dove la fine non esiste.
Pensieri e parole, ma soprattutto un linguaggio criptato, difficile, forse incomprensibile, ma pieno d'amore.
Non conosco altre strade, se non quel sentiero che mi hanno insegnato da piccolo, dove scalzo risalgo i tornanti, tra pietre e sterpaglie, spine e ortiche. Un sentiero ostile, arduo, difficile, dove oltre al mio peso porto la mia croce. 
Non è una litania, è solo la Vita mia. 
Sento soffiare la brezza marina, in un immaginario dove tutto ha un significato: ogni cosa è al suo posto, rose e tulipani sommergono quel giardino incantevole, una musica di sottofondo sembra il preludio di un qualcosa di meraviglioso. Ma ad un tratto mi sveglio. Mi accorgo che è solo un sogno della notte e passo avanti, non c'è tempo per fermarsi, specialmente adesso, specialmente ora. 
I sogni, però, ti trovano anche di giorno, ad occhi aperti e spesso ti fanno piangere.
Oggi è così: un cuore grande e tante piccole cose.
Buon WEEK

sabato 2 maggio 2020

UN INCONTRO CASUALE

Niente accade per caso, un controsenso al titolo di questo post, per dire che il frontale delle 19:30 è un modo per sentirsi vicini nonostante quella frattura insanabile nel quale siamo piombati senza sapere come e soprattutto perchè.
Forse era un modo per avvicinare 2 cuori, forse era un modo per far incrociare 4 occhi, forse era un regalo che la Vita voleva donarci, così, all'improvviso, senza che nessuno si aspettasse niente.
Questo romanzo è scritto per contrastare quei sentimenti di ira e di rabbia che quando meno te l'aspetti bussano alla porta dei tuoi ricordi. Un po' come tutte le canzoni che ascolti quando vuoi aggrapparti ad uno stato d'animo ben preciso.
Quella tua macchinina che ormai ti porta a spasso da tanti anni, quella targa ormai impressa nella mente, e poi tu che mi rubi l'anima come la canzone dei Collage. La bellissima canzone dei Collage.
Ma che ne sanno i 2000.
"Che tempi ragazzi.. ricordiamoli con amore..e ringraziamo di averli vissuti..oggi non credo ci siano più le emozioni che noi vivevamo!!! Quanto forte ci batteva il cuore con queste canzoni???" scrive qualcuno.

E' bastato uno sguardo per sprofondarci dentro, morire per un istante e poi svegliarsi all'improvviso come in quel Sabato del Villaggio di Leopardi, quella gioia che quando si materializza non esiste più.
Un romanzo che s'ispira a grandi pensieri, dove le mani scrivono e il cuore detta, con tanti ricordi che in sottofondo ti suggeriscono che non possono fare a meno di te.
Oggi 2 maggio 2020 i pensieri viaggiano come un treno ad alta velocità, un treno che collega Reggio Calabria con Torino, dove il tempo che racchiude il viaggio è funestato da mille ricordi. 
Guardo le stelle di notte e il sole di giorno, e nel frattempo spero di rivederti.