FELICE

FELICE

giovedì 31 dicembre 2020

BUON 2021

Poche righe per salutare il 2020 che tra qualche minuto andrà in archivio. Poche parole, prevale il silenzio. Un silenzio che vuole dire tanto, specie in un periodo dove parlano tutti. Silenzio, di fronte alle migliaia di vittime causate dal Covid. Silenzio, di fronte a chi oggi non c'è più. Silenzio, di fronte a chi in questo momento si trova dentro una cella di un carcere o sopra un letto di un ospedale.


In questo momento mi piace ricordare le persone che non ci sono più, Marco Pantani e Adriano Gazineo su tutti, un pensiero speciale va a loro. Un pensiero speciale va a chi mi vuole bene, a chi c'è stato, a chi è della mia parte. Un augurio va a chi cerca di vivere nonostante sia morto dentro. Auguri a chi soffre, a chi ha il cuore a pezzi, a chi vive sulle strade, a chi non ha un pezzo di pane da mangiare, a chi dorme dentro una macchina. Il mio augurio più grande è che il nuovo Anno possa portare un pizzico di "qualcosa in più" a tutti. 

Rosario

mercoledì 30 dicembre 2020

L'ILLUSIONE DEGLI ANNI '20

Alle 23:30 potresti fare tutt'altro che scrivere su un blog, ma esternare stati d'animo, sentimenti, emozioni, non ha paragoni. Seppur rimango estremamente riservato su tutto quello che riguarda il mio Io, racconto pensieri e parole Sognando la libertà.


Non è il Covid che sta distruggendo l'umanità, bensì la mancanza di affetto tra una persona e l'altra. Siamo diventati ostici, cattivi, smemorati, egoisti, insensibili. 

Selfie schiaffati su facebook rigorosamente con mascherina ad esasperare il concetto di amicizia ( finta ), quando abbiamo dimenticato il vero valore della persona. Si, quel brivido sulla schiena che ti viene nel momento in cui la perdi, ma perchè aspettare quella dannata perdita? Ti accorgi del valore della persona nel momento in cui muore, in quel preciso istante una lacrima ti bagna il viso.  In quel preciso instante capisci che hai perso solo del tempo.

Non è questione di etica e nemmeno di morale, ma dare il giusto valore alle cose. Un po' come non saper distinguere l'oro con il piombo. Non è ignoranza, e ci mancherebbe altro, ma una chiusura mentale che nel 2020 non dovrebbe esistere.

Mi rendo conto che manca l'empatia, e cioè mettersi nei panni dell'altro. Distratti dal ritmo forsennato della Vita, distratti dal materialismo, illudendosi di avere l'esigenza di essere e sembrare a posto con il mondo che ci circonda.

Illusione, è questo il titolo di questo post, l'illusione di vivere una Vita dagli alti contenuti etici e morali. L'illusione di essere felici quando la felicità vera l'hai gettata nella spazzatura. L'illusione di fare sempre la cosa giusta quando in realtà stai sbagliando tutto.

Un'autocritica o semplicemente una riflessione che ognuno di Voi dovrebbe fare, accantonando per un momento le cose futili o che non contano. Accantonando per un momento i selfie, gli amici, le convinzioni, l'essere, e tuttE quelle strutture mentali che avete costruito durante il percorso della vostra Vita.

Avete inventato etichette, avete creato rappresentazioni, avete o state vivendo come se foste dei robot, mettendo da parte ciò che più conta nella Vita: il cuore.

domenica 27 dicembre 2020

LA NOTTE E I SUOI MISTERI

La notte, cos'è la notte? non è forse l'assenza di luce? la notte può essere il buio, certo, quel buio fitto dove se ti ci ritrovi dentro fai fatica ad uscirne.

Fa paura la notte, si, fa paura. Vedi pericoli ovunque. Hai provato a stare in un bosco di notte? Il silenzio di quel posto terrorizza anche i più forti. Cerchi di correre veloce, di trovare un sentiero, un rifugio. Preghi, in quel momento è l'unica cosa che ti può salvare. Al primo raggio di luce pensi che ce l'hai fatta, una missione impossibile, ti salvi, anche se la paura ti è rimasta dentro.


La notte è così, genera emozioni. Se guardi all'insù vedi le stelle, se guardi all'ingiù vedi il panorama di una città illuminata, specie se sei seduto accanto al finestrino di un aereo. La notte è anche misteriosa, non sai mai cosa ti capita. 

La notte mi ha sempre fatto paura, specie quando nel letto di casa mia sentivo gli ululati dei lupi. I rumori della notte mi fanno sempre impressione, anche se a volte vorrei non passasse mai. Ti rifugi nelle ore di sonno per spezzare quella centrifuga di pensieri che ti assalgono minuto dopo minuto.

Ma c'è una cosa che della notte non avevo previsto: gli incubi. La mia notte oggi è soprattutto questa. Un pensiero fisso che mi persegue ormai da anni. Il sogno d'angoscia non è mai lo stesso, o meglio, è la scena che cambia, i soggetti sono sempre uguali.

Cos'è un incubo se non un braccio di ferro tra il subconscio e il razionale? La facoltà peculiare dell'uomo nel momento in cui pensa di ragionare non è altro che la variante della sconfitta. Un po' come nel calcio, se pensi a chi dare il pallone te l'hanno già preso, il pallone si dà senza pensare.

Ecco, forse non siamo stati abbastanza incoscienti, forse abbiamo pensato troppo, forse è la Vita stessa quell'incubo in cui cerco di sottrarmi. Basterebbe un'Ipad, una connessione Vodafone, e la consapevolezza che tra l'immaginazione e la conoscenza sceglieremo sempre la prima, non perchè siamo pazzi, ma perchè la conoscenza è limitata, l'immaginazione no, quella non finisce mai.



Pensieri.....



venerdì 25 dicembre 2020

Ovunque tu sia TANTISSIMI AUGURI

Fa male in questo giorno sapere che non ci sei, non sai quanto mi costa non poterti dare gli auguri. Mi piange il cuore non poterti scrivere, non poter vedere quelle spunte blu. 

Non sai quanto mi costa. Non mi resta che lanciare un messaggio dal profondo del cuore sperando che questi auguri arrivino a Te, ovunque tu sia. BuonNatale


martedì 22 dicembre 2020

Felicità


La felicità dei pazzi: il titolo di un capolavoro è sempre l'identikit di cui si andrà a parlare nel testo. In gergo si dice che "coglie l'attenzione".

Potrebbe affondare i curiosi in una lettura forzata, cinquanta ( 50 ) secondi rubati al senso di spensieratezza che travolge ognuno di noi in svariate occasioni della nostra interminabile giornata. Come dire, "oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento" è la stessa cosa. Spenti, stanchi, demotivati, insofferenti, indifferenti, quello siamo noi, umili vittime dell'epoca moderna. Il "noi" è generico, nel senso che se andate a comprarlo in farmacia costa meno. 

Ma se la priorità di oggi è far passare il tempo, ben vengono i titoli di leggopuntoit: "Il Marito torna a casa da lavoro e trova una bella sorpresa". E la nostra immaginazione sale, pensiamo già a una donna nuda con l'amante, invece sarà tutt'altro. Ma aprilo sto c...o di link no. 

E invece no, siamo talmente pigri che del link non ce ne frega niente, andiamo a leggere sui commenti per vedere se capiamo qualcosa. Ma figurati, se avessimo capito come funziona la vita non staremmo a perdere tempo con il marito che torna da lavoro o con la moglie che in precedenza l'abbiamo immaginata nuda con un altro. 

Eh ma, la vita è questa sussurra qualcuno, vero, ma c è chi mangia e chi resta a digiuno. 

Ergo, la vita non è uguale per tutti, ci sono i momenti belli e i momenti brutti.

Ma tu che leggi spensierato, puoi ritenerti fortunato. La vita è una lotta caro fratello, attento che piove, apri l'ombrello.

E se piove in compagnia, come dire, Allegria. 

Wow, allegria, ci stiamo avvicinando alla felicità osserva qualcuno, ma quella è dei pazzi, è qui nemmeno 1.

giovedì 17 dicembre 2020

TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE E BUON ANNO

L'ultimo articolo del 2020 è un concentrato di rimpianti e rimorsi, ma anche un'analisi di come si è arrivati al punto di non ritorno. Quando tocchi il cielo con un dito, tutto quello che viene dopo ti sembra niente a confronto, e allora sai che ti devi fermare. Si, il mio distanziamento sociale non dipende dal Coronavirus, ma da uno stile di Vita che mi ha portato ad isolarmi da tutto e da tutti. 

Anni fa alla pizzeria "filatoio" di Druento mi fecero questa foto, i miei occhi sorridevano e il mio cuore pure. A distanza di tempo ho perso chi in quel tavolo dava un senso alle mie giornate. Ricordo ancora quella serata, come ricordo chi scattò quella foto. Non avrei mai pensato che la Vita mi avrebbe portato via 2 persone che per me erano tutto. Un'ingiustizia che non ho mai accettato. Ho sempre pensato che nella Vita esiste la legge di causa - effetto, ecco, a me non importa la causa, importa l'effetto. 


Quest'anno mi sono promesso di non fare auguri a nessuno, che senso avrebbe. Gli auguri li faccio su questo spazio alle persone che ogni tanto mi leggono, e so che arriveranno, specialmente alle 9 di mattina. Gli auguri di Natale li vorrei scrivere su una stella, così quel giorno, alzando gli occhi al cielo si potrebbero leggere.

Ma gli auguri di Natale non sono solo dei freddi messaggi su watshapp, gli auguri di Natale sono pensieri messaggeri che partono da un cuore e finiscono in un altro. Gli auguri di Natale sono soffi di vento che ti accarezzano il viso, gli auguri di Natale sono il profumo di gelsomino che senti mentre fai una passeggiata intorno a casa.

L'ultimo articolo del 2020 è dedicato a chi era in quel tavolo e che oggi non c'è più. I ricordi non bastano a colmare quel vuoto che da quei giorni è diventato straziante. Ascolta come mi batte forte il tuo cuore, una frase che ti permette di capire il valore di una persona ancora prima di perderla, e non per forza deve morire. 

TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE E BUON ANNO

ROSARIO

martedì 15 dicembre 2020

INSEGUENDO UNA FARFALLA

Barba lunga, cappello marchiato Voglia di Calcio, sguardo fisso sulla telecamera, è questa l'immagine di un Rosario Ligato alle prese con il mondo pallonaro che ascolta parola per parola. Sembrerebbe la bibbia, in realtà sono nozioni comuni, la bibbia è per i Fedeli, e qui di Fedeli non ce n'è nemmeno l'ombra. Solo migliaia di ascoltatori che cercano di rubare nozioni, metodologie, strategie.

Ma non è questo la strada del successo, per vincere ci vuole intuito, imprevedibilità, tempismo, rischio, determinazione, tutte cose che, o hai o non hai. Un po' come una vocazione, nessuno si farebbe prete per interesse, ci vuole quella fiammella dentro che ti chiama a Dio. E fare calcio significa questo. Credere in qualcosa che gli altri non vedono.

Nella Vita funziona allo stesso modo, ma alla base di tutto ci va empatia, piacere di stare insieme, simbiosi, affinità. Ricordo ancora con nostalgia i miei 12 anni: ragazzo bello, sportivo, capellone, sorridente e pieno di energia. Un giorno ero seduto sugli scalini della salagiochi del Paese, un circolo dove i grandi giocavano a carte. Ad un certo punto arriva l'Avvocato Polimeno che incrociandomi mi dice: "Rosario, io quando vedo te mi scialo", che in calabrese significa, quando vedo te sono felice. Una frase che mi è rimasta impressa e che tutt'ora ricordo con piacere.


Sono passati 25 anni circa, e anche io ogni tanto incontro persone che mi rendono felice. Sono tutti miei giocatori, 2 in particolare a cui sono molto affezionato. R. e F. sono 2 ragazzi della stessa età, li ho allenati in annate diverse e ancora oggi a distanza di anni la mia stima non è cambiata per niente. R. è un ragazzo altruista con un grande cuore.  F. è un ragazzo molto intelligente e si è iscritto all'università. Spero che la Vita possa sorridere ad entrambi.

E' mezzanotte, il letto chiama, ma è questo il momento migliore per scrivere. Non c'è il rumore del mare, e nemmeno la luce del sole, ma solo il battito di una sveglia che sancisce il passare del tempo secondo dopo secondo. La fine di questo anno è vicina, le 37 primavere pure, ma non sono gli anni a fare la differenza, bensì il vissuto che viene fatto un determinato periodo. 

Oggi più di ieri c'è la consapevolezza di voler lasciare il segno, come non lo so. Forse in una maniera, forse in un'altra, forse in un'altra ancora. Ma se è vero che è il pensiero che genera la materia io sono sulla buona strada. Del resto, il mio cervello non si ferma mai. Un po' come una farfalla, se l'insegui non la prenderai mai, ma se ti metti seduto lei si poserà su di te.

Buonanotte

domenica 13 dicembre 2020

ERRARE E' UMANO

In tutti i miei scritti ho espresso sempre le mie emozioni, le mie percezioni, i miei stati d'animo.  Spesso parlo degli errori che fanno gli altri e mai dei miei: Si ho commesso anche io degli errori e anche tanti. Lo scrivo altrimenti potrei passare per presuntuoso, arrogante o pazzo megalomane. Nel percorso della mia Vita ho commesso diversi errori, ma la cosa che più mi consola è che me ne rendo conto.

La cosa più triste sarebbe sbagliare, perseverare, e non essere consapevole. In realtà io so benissimo dove ho sbagliato. Da quando sono nato ad oggi, so per filo e per segno quali sono state le mie mancanze, e ho pagato sulla mia pelle. Le ferite non si chiudono mai, grandi o piccole che siano.


C'è da dire una cosa, non si sbaglia mai sapendo di farlo, te ne accorgi subito dopo, o con il tempo. Ecco per cui dico che errare è umano. Ho l'impressione la Vita mi volesse insegnare qualcosa, ne sto prendendo atto.

Non tutti gli errori sono uguali, si dice che non tutti i mali vengono per nuocere. Alle volte si perdono persone importanti, altre è una fortuna, specie nel calcio, perchè ti accorgi che ti stavano usando, ed è meglio farne a meno.

Nella mia Vita di oggi ho solo pochi amici, saranno 2 o 3, ma non rimpiango i tempi dove pensavo fossero tutti dalla mia parte, ero un ingenuo ragazzo di Calabria venuto a Torino per lavoro, e quando ebbi contezza che iniziavo a dare fastidio, in molti mi girarono le spalle.

Da alcuni errori impari tanto, si dice che ti fanno crescere, da altri invece non puoi farci nulla, li porti dentro di te come un bypass impiantato nel cuore.

Ci sono sbagli che puoi raccontare ed altri che devono rimanere segreti. Nel calcio ad esempio, ho sbagliato tanto nonostante un curriculum di tutto rispetto. Col senno del poi posso affermare che dopo il biennio vincente con l'Altetico Torino non dovevo andare al Chieri, ma rimanere altri 2 anni in Via Palatucci: avevo costruito una villa, ma mi mancava ancora la piscina.

Un altro errore che ho fatto, è stata la foto con il Lucento prima della finale Play Out del mio San Mauro contro il Lascaris. Poi andò bene, ma quello è stato un errore gravissimo dove le tempistiche gridano ancora vendetta.

Io sono un Allenatore che non scende mai a compromessi, esigo carta bianca nel momento in cui vengo scelto. A Rivoli ho accettato l'incarico nonostante una situazione societaria poco chiara. Non vi erano le condizioni per continuare perchè non ero sereno ma non ebbi il coraggio di lasciare. Ma l'errore più grande che oggi non farei mai, è stato quello di proseguire l'incarico quando mi fu detto che nel mercato di dicembre dovevano partire Lerda e Pregnolato, 2 giocatori imprescindibile per me. In quel preciso istante dovevo mollare anche io, invece avevo il prosciutto negli occhi e continuai. Oggi non ci penserei un secondo a mandare tutti a fanculo.

Questo è un po' il resoconto della mia Vita, un lungo discorso per dire che ognuno di noi può sbagliare e che nessuno è esente da colpe. L'importante è rendersene conto, ammettere i proprio errori e chiedere umilmente scusa.

venerdì 11 dicembre 2020

UNA BANDA DI PECORE

Ho perso il conto di quanti libri ho letto. Mi sono laureato in tanti ambiti anche se nessuno mi ha fatto sostenere degli esami. Sono un autodidatta per dirla in un linguaggio scolastico. Ho comprato e letto più di cento libri che parlano di tecnica e tattica calcistica, ma anche psicologia e preparazione atletica. Ho letto libri che parlavano di comunicazione, empatia, leadership.

Ho letto tanti libri sulla vita, sulla spiritualità, sull'energia vibrazionale, fisica quantistica. Diciamo che nessun libro ti dà la verità, nessun libro di dice come vivere, con quale metodo o quale strategia. I libri ti danno uno spunto, un ancora su cui appoggiarti quando sei in difficoltà, un sostegno.

Ho letto moltissime pubblicazioni sulla prevenzione di malattie come il cancro, malattie virali e batteriche. Nessuno parla della prevenzione in questo paese, forse non interessa a nessuno perchè prevale l'interesse economico, del resto, i farmaci costano e vanno venduti. Non basterebbe un libro intero per parlare di prevenzione, mi limito a dire che ognuno di noi dovrebbe assumere 5000 UI di vitamina D al giorno, e 3 grammi di vitamina C al giorno con un dosaggio di un un grammo ogni 5 ore.

Siamo ai tempi di coronavirus, in questi giorni si sta parlando di vaccino, c'è una divisione in tal senso, pro e contro. La portata della pandemia è grande, ogni giorno muoiono tante persone, ma questo sembra non bastare per convincere la popolazione a vaccinarsi. Si, i vaccini possono avere effetti collaterali, ma è anche vero che è l'unica cosa che può salvare delle Vite umane.




Sulla politica non mi esprimo, non sono nè di destra nè di sinistra, sono per le cose giuste e di cose giuste ne vedo poco. Tutti ambiscono alla poltrona, ai soldi, al potere, pochi lo fanno per pura passione o per amore verso questo paese. Ragion per cui c'è un disinnamoramento totale verso questo settore che si differisce dalla criminalità organizzata solo perchè le leggi lo consentono. L'Iva non sarebbe un pizzo legalizzato?

E' poi c'è sempre la gentaglia, quella che incontri in giro, quella che naviga sul web, quella che si sente grande, quella che non ha nessun valore etico e morale, quella che pugnala alle spalle, quella che si vende per mille lire, quella non ha parola, quella che è una bandiera, quella che lecca il culo, quella che è avida, quella che pensa di sapere, quella che non vale nulla, quella che ha tradito la tua fiducia.

Questo è il sunto di questo venerdi' 11 dicembre, con la speranza che i ragazzi del domani siano un po' più buoni e moralmente più puliti delle persone di oggi. 

martedì 8 dicembre 2020

TERMINATOR


 Pensare, scrivere, vivere.

E' questa la molla della Vita, superare gli ostacoli e andare sempre avanti, orgogliosi per tutto quello fatto finora. Poco si, ma con dignità e rispetto verso se stessi.

Umiltà, coraggio, stile, libertà di pensiero. Qualità che credo di avere, nonostante sia attorniato da plastica pura. Cosa vuol dire? Mi trovo a parlare con persone inaffidabili, che oggi dicono una cosa e domani fanno un'altra. Persone che non conoscono nessun codice d'onore.

Ed è così che ti fermi a riflettere se vale la pena dare ancora confidenza o andare avanti come ho sempre fatto, senza l'aiuto di nessuno. E' vero, vorrei un mondo più giusto, più pulito, più etico. Invece mi ritrovo a chiacchierare con persone che se giudicate sul piano morale meriterebbero l'ergastolo.

Persone perbene si nasce, non si diventa, probabilmente è la società di oggi che ha perso disciplina. Ci vorrebbero più regole non scritte, paradossalmente le organizzazioni criminali rispettano le regole piu' di quanto le rispettano i cittadini comuni, chissà perchè.

Mi rendo conto di vivere in un mondo dove ci sono 2 strade: o reciti la parte di Terminator e stermini tutto ciò che ai tuoi occhi è ingiusto, o ti metti la coda in mezzo alle gambe e quando vedi un pagliaccio vivente cambi strada senza dare nell'occhio. Delle due una. 

Con affetto Rosario Ligato